10 settembre 2017

MotoGP, GP Misano. Marquez lo stratega: quel piedino verso i box...

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Il pilota spagnolo, al quinto giro, ha mandato un chiaro cenno ai meccanici di preparare la moto con assetto da asciutto. Messaggio ricevuto dal box dove si sono messi subito all’opera, anche se il cambio poi non si è concretizzato. "Avevamo preparato questa soluzione", ha puntualizzato Marquez

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Questione di comunicazione, di esperienza (nonostante i suoi 23 anni) e soprattutto di strategia. Al centro dell’attenzione c’è ancora il tempismo di Marc Marquez che, dopo aver testato le condizioni della pista, al quinto giro ha fatto segno ai suoi uomini di preparare la seconda moto, quella con assetto da asciutto. Come? Spostando platealmente la gamba sinistra in corrispondenza del traguardo per allertare il box Honda. Messaggio chiarissimo, input ricevuto. I meccanici della casa giapponese sono tornati subito al lavoro e, dopo sei giri, erano già pronti a un eventuale cambio moto con gomme slick. Una strategia studiata nei minimi dettagli, come spiega Marquez al termine della gara: "Ho fatto fatica sotto l’acqua, quindi ho fatto quel segno al box per far capire ai miei tecnici di preparare l’altra moto, avevamo preparato questa soluzione, ma alla fine non l'ho più cambiata, anche se – conclude - ho valutato l’ipotesi del flag-to-flag fino alla fine”. Lo spagnolo poi non è più rientrato ai box, è rimasto concentrato nel duello con Danilo Petrucci, riuscendo a beffare il pilota ternano proprio all’ultimo giro. Marquez, nelle intenzioni e nella gestione della gara, si conferma un vero stratega. Ora, è a pari punti in vetta alla classifica con Andrea Dovizioso, a quota 199, a cinque gare dal termine.

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