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11 settembre 2017

MotoGP, Misano: le pagelle di Zamagni

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Dovizioso e Petrucci sul podio a Misano (foto: Getty Images)

Dieci a Marquez, nove a Petrucci e otto a Dovizioso. Ottimo anche Pirro, da nove. Insufficienze gravi invece per Lorenzo, Pedrosa e Iannone

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MARC MARQUEZ voto 10
L’aspetto per me più impressionante è la sua capacità di reazione alle cadute, già 20 dall’inizio dell’anno, l’ultima nel warm up, a pochi minuti dal termine. Invece di perdere sicurezza, sembra trarre forza da ogni scivolata: in questo è unico. In gara ha saputo aspettare il momento giusto per attaccare e quando lo ha fatto, lo ha fatto senza possibilità di replica. Uno così è da applaudire per 10 minuti, altro che fischi. Pilota straordinario.

DANILO PETRUCCI 9
Ha prima sognato, poi visto, infine toccato il primo successo in carriera. Ancora una volta, però, deve accontentarsi di un secondo posto, che, per come si era messo il GP, è perfino un po’ amaro. Ma non è così: ha disputato una grandissima gara e se non ha vinto non è stato per un errore, ma solo perché ha trovato un pilota fortissimo. Arriverà il suo momento.

ANDREA DOVIZIOSO 8
Certo, stride la differenza tra la predisposizione al rischio di Marquez e quella al ragionamento di Dovizioso. Ma non facciamoci ingannare: direi che il Dovi, in questa stagione, ha dimostrato, eccome, di saper rischiare pur di vincere. Ma per farlo, deve essere nelle condizioni di farlo: a Misano non lo era e non lo ha fatto. Per me, giusto così. Primo in classifica.

MAVERICK VINALES 8
A me è piaciuto, moltissimo in prova, sull’asciutto, molto in gara, sul bagnato, dove in passato faticava fino a quasi scomparire. Questa volta, invece, non è affondato e il quarto posto lo tiene attaccato, con le unghie e con i denti al campionato. Tenace.

MICHELE PIRRO 9
Fossi in qualche team manager – tipo Davide Brivio, tanto per non fare nomi – proverei a ingaggiare uno come Michele. Peccato per i primi giri un po’ al rallentatore, ma il collaudatore della Ducati ha dimostrato di essere un ottimo pilota. Uno come lui, alla Ducati serve più che Stoner. Fatelo correre di più!

JORGE LORENZO 4
Personalmente ho più di un dubbio sulla sua tattica: con queste gomme e con questa moto sembra non pagare. Lui, però, insiste sulla sua strada, ma raccoglie poco. Visto quanto andava forte e considerando la prestazione degli altri piloti Ducati, ha buttato un’occasione d’oro. Antistrategico.

JACK MILLER 6
Sul bangato va forte, ormai non ci sono dubbi. Però la differenza di prestazioni sull’asciutto è difficile da giustificare.

SCOTT REDDING 6
Gara dignitosa, senza infamia e senza lode.

ALEX RINS 7
Davanti al compagno di squadra in prova e in gara: come dire, che con la Suzuki non si poteva fare meglio. Naturalmente non è così, ma sta crescendo. Pilota interessante.

BRADLEY SMITH 7
Si sta giocando il posto. Sull’asciutto, le sue prestazioni sono sempre imbarazzanti, ma sul bagnato conferma di sapere guidare. Boccata d’ossigeno.

POL ESPARGARO 5
Non è mai bello prendere paga dal compagno di squadra, indipendentemente dalle condizioni.

ALVARO BAUTISTA 5
Il brillante pilota di inizio campionato sembra essersi perso.

CAL CRUTCHLOW 4
Non era al meglio fisicamente, ma, ancora una volta, ha deluso.

DANI PEDROSA 4
E’ affondato con la pioggia, ma ha fatto una gran fatica anche sull’asciutto. Dice definitivamente addio al mondiale, sempre ammesso che sia stato mai veramente in corsa. Ingiustificabile.

JOHANN ZARCO 9
Un fine settimana da 5, ma quella spinta della moto fino al traguardo, fino allo sfinimento, riempie il cuore.

ALEIX ESPARGARO 4
In questo momento, è il vero limite dell’Aprilia.

ANDREA IANNONE 3
L’unica giustificazione è che ormai è completamente demotivato. In Suzuki non lo sopporta più nessuno, non solo per la mancanza di risultati, ma soprattutto per il suo totale disimpegno. Indifendibile.

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HONDA RC213V voto 8,5
Qual è il valore della Honda? Quello che fa vedere Marquez o quello che mostrano tutti gli altri piloti Honda? Quesito difficile, però il potenziale sembra esserci.

DUCATI DESMOSEDICIGP voto 8,5
Due moto nei primi cinque sull’asciutto, tre sul bagnato: anche qui la Ducati ha confermato di essere competitiva, in ogni condizione. Se la gioca.

YAMAHA M1 voto 9
Visto cosa ha fatto Vinales sull’asciutto (per me era il favorito alla vittoria) e sul bagnato (molto più competitivo del solito), si può dire che la M1 a Misano fosse la migliore MotoGP.

SUZUKI GSX-RR voto 6
Sicuramente non è la miglior MotoGP, ma, sicuramente, il suo potenziale è molto superiore a quello che si sta vedendo.

APRILIA RS-GP voto 6
Il potenziale della moto è per state costantemente nei primi sette-otto: mancano i piloti.

KTM GP16 voto 6
Continua la sua crescita, passo dopo passo.

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