I test di MotoGP 2018 dal Qatar, giornata due: svetta Iannone davanti a Dovizioso e Marquez

MotoGp

Dopo il terzo tempo di giovedì, il pilota della Suzuki fa registrare il miglior parziale nella seconda giornata di test a Losail col tempo di 1:54.586, appena 41 millesimi più veloce di Dovizioso. Terzo Marquez, settimo Vinales, solo undicesimo Rossi. Segui le prove in Qatar live su Skysport.it e in tv con gli aggiornamenti di Sky Sport 24. Da non perdere l'appuntamento con "Race Anatomy – Speciale Test" alle ore 23.30 su Sky Sport MotoGP HD (canale 208)

TEST QATAR, IL RACCONTO DELLA TERZA GIORNATA - IL DAY-2 - IL DAY-1

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AAA INGEGNERE CERCASI - ROSSI: "CORRO FINO AL 2020. TEAM IN MOTOGP? QUANDO SMETTO"

MOTOGP E F1 2018, I GP IN ESCLUSIVA SKY: SCARICA IL CALENDARIO IN PDF

Ci sono i due Andrea li davanti, quelli che un pò di tempo fa erano compagni di Team oggi separati da 41millesimi... Il cronometro ha il potere di avvicinarli anche se concettualmente e caratterialmente sono distanti anni luce. Il primo è Iannone, lo sceicco di Vasto, che ha stampato un crono da capogiro e che oggi pare disponga di un buon pacchetto tecnico grazie al nuovo motore abbinato ad una elettronica migliorata sensibilmente e, come sottolinea Davide Brivio, con lo stimolo di un Rins competitivo che può farsi carico di parte dello sviluppo (cosa che non succedeva sino a qualche tempo fa per mancanza d’esperienza). L’altro sceicco, stavolta from Forli, è Dovizioso, indicato da tutti, compresi Rossi e Marquez, come il naturale protagonista di Losail. Veloce sul passo gara, ottimo nel time attack, avanti con lo sviluppo, non a caso è il solo ducatista che è riuscito a provare il nuovissimo telaio (quello che ha valori di flessibilità più elevati) e a farlo funzionare bene con le nuove gomme soft che ha portato la Michelin.

Dovizioso entro domani sera dovrà fare la scelta definitiva sul telaio, mentre Lorenzo è incappato in una di quelle giornate da dimenticare. Mancanza di feeling all’anteriore, ha provato anche la carena senza ali che non ha mai amato e poi, con l’arrivo dell’umidità, ha potuto solo alzare bandiera bianca. In terza posizione c’è Marquez che è caduto ma che in definitiva ha già valutato tutte le componenti tecniche, comprese le nuove ali Honda (viste oggi per la prima volta) ed il funzionamento del motore. Il Campione del Mondo sa che su questo tracciato potrebbe doversi “accontentare” magari di un podio, mentre il suo compagno di Team Pedrosa ha ancora male alla mano sinistra a causa della caduta di ieri cosi non era affatto a suo agio sulla moto.

In casa Yamaha i tempi sul giro non sono esaltanti, ma il passo non è poi cosi male come dice lo stesso Rossi che ha avuto un problema di vibrazione all’anteriore mentre Vinales ha tribolato con l’elettronica. Entrambi i piloti hanno fatto una serie di giri buoni e domani proveranno un long run vero e proprio. Questa M1 conferma l’eccessiva sensibilità anche ai micro cambiamenti della pista e di essere una sorta di geroglifico egiziano da interpretare di volta in volta. Il fatto che la prima delle Yamaha sia quella di Zarco non fa notizia. Cresce bene la nuova Aprilia che con A. Espargaro è da 7 sul passo gara, mentre sono caduti a distanza di 5”, alla stessa curva, Petrucci ed il compagno Miller, con la Ducati GP18 dell’italiano tornata ai box col bauletto/cassonetto aperto... Un “senza veli” eccitante ma nonostante la visione non siamo riusciti a capire il componente. In Ducati sportivamente ci danno una dritta e dicono che comunque non si tratta né di un accumulatore d’energia né di un ammortizzatore inerziale. AAA ingegnere cercasi...

 

 

IL LIVE DELLA GIORNATA

20.00 Iannone: "Base buona, ma dobbiamo ancora migliorare"

"Sono contento, ma dobbiamo ancora migliorare alcuni aspetti. La simulazione gara è stata sicuramente buona, ma non come speravo, dobbiamo ancora rendere la moto più facile e costante. Si guida abbastanza bene con le gomme nuove, ma quando cala la gomma davanti siamo al limite. Non mi sento ancora al 100%. Qui tutto sta funzionando bene, speriamo di migliorare ancora".

19.29 - Marquez: "Lavorare sul giro secco"

"Siamo partiti bene, ma poi abbiamo faticato da metà giornata in avanti, abbiamo fatto un sacco di prove e abbiamo perso un po' la strada. La caduta alla curva 2? La temperatura era più bassa e aveva la dura davanti, finendo per terra. Ma è stato utile per provare la seconda moto, cosa che non era prevista. Sono contento in generale, domani sarà importante scegliere il set-up giusto e lavorare soprattutto sul giro secco. Questo per noi è uno dei circuiti più difficili, ma siamo vicini ai migliori".

19.20 - Rossi: "Preoccupa la gomma davanti"  

"Come posizione non sono messo benissimo, però potevo migliorare qualche decimo, perchè in realtà alla fine il time attack non l'ho mai fatto. Ho messo le gomme nuove alla fine, ma avevo una vibrazione sull'anteriore quindi non ho potuto farlo. Ho fatto una piccola simulazione gara e il passo non era male, ma abbiamo problemi con la gomma davanti: fatichiamo ad arrivare a fine gara. Dobbiamo migliorare, questa è la più grande preoccupazione. Oggi fino a un certo punto chi mi ha fatto più impressione è stato Dovizioso, ma alla fine anche Iannone è stato molto veloce. E poi Marquez: anche lui ha chiuso con un ottimo tempo. Ducati, Honda, ma ora anche Suzuki sembra che vadano molto bene, dobbiamo lavorare per raggiungerli".

La top ten finale: Iannone precede Dovizioso e Marquez

Iannone è il migliore della seconda giornata, con il tempo di 1:54.586. Dopo di lui Dovizioso (il primo ad abbattere il muro dell'1:55) e Marquez. Petrucci, caduto in avvio, chiude ottavo. Rossi 11esimo (1:55.316), Lorenzo 14esimo  Lorenzo (1:55.562).

18:51 - Pedrosa: "Limitato dalla mano, fa ancora male"

"Non ho completato il lavoro perchè mi fa ancora molto male la mano in seguito alla caduta di ieri. La pista cambia troppo velocemente, sono un po' indietro sulle cose da provare"

18.48 - Ultimo quarto d'ora in pista, Iannone al comando

Cambiano le prime posizioni: Iannone in 1:54.586 precede Dovizioso e Marquez. Rossi scivola all'11esimo posto, due gradini più sotto c'è Lorenzo. Morbidelli resta 19esimo.

18.45 A. Espargarò: "Molto meglio rispetto agli altri test"

"A Valencia e soprattutto in Thailandia ho sofferto molto, qua mi trovo meglio. Siamo a un paio di decimi dai primi 6, il passo è molto veloce. Sono curioso di fare la simulazione gara domani. Dobbiamo migliorare un po' nel giro secco, questo è un aspetto importante. Con il motore nuovo, che in teoria dovrebbe arrivare nella prima gara, sono sicuro che andremo anche meglio in accelerazione".

18.34 - Petrucci: "Contento del tempo, peccato per la caduta"

"Peccato per la caduta, perchè stavo girando molto forte con le gomme di ieri. E' stata una dinamica molto strana: siamo finiti a terra Miller ed io a 5 secondi di distanza nell'identico punto, senza capire il perchè. Ho perso l'anteriore nella curva 1, senza preavviso. Siamo dovuti restare fermi due ore, peccato. Poi abbiamo provato la carena, in alcuni punti migliora e in altri va meno bene, ma sono abbastanza felice perché con la media dietro quando ho voluto fare il tempo l'ho fatto. Sono abbastanza fiducioso in vista della gara. Il telaio più flessibile provato da Dovizioso? Non l'ho utilizzato e non è previsto che lo faccia domani".

18.27 - Zarco: "Buon livello, manca poco per arrivare al top"

"Le condizioni della pista oggi erano migliori rispetto a ieri. Sono riuscito ad andare abbastanza bene nel giro secco, ho fatto un buon giro con le gomme nuove e il ritmo era migliore anche sulla distanza. Siamo a un buon livello, anche se non ancora al top per lottare per la vittoria. Spero di fare un passo in più domani. Si tratta di piccole cose da capire e cambiare per raggiungere il massimo".

18.18 - Dovizioso: "Molto contento, è andata ancora meglio del solito"

"E' stata una giornata difficile per la pioggia, ma alla fine siamo riusciti a provare quello che avevamo in programma. Sono molto contento del feeling che ho trovato: in questa pista la nostra moto ha sempre funzionato abbastanza bene, quest'anno ancora di più. Ho fatto il mio miglior tempo nel mini long run, sono molto contento. I tempi vengono molto bene e questa è la cosa più importante nei test, per arrivare pronti alla gara. C'è parecchio tempo per migliorare e in Qatar ogni giorno le condizioini cambiano, dobbiamo cercare di essere veloci e di finire il programma previsto anche domani".

18.06 - Meregalli: "Passi in avanti rispetto a Sepang"

Meregalli, Team Manager Yamaha: "Il rinnovo di Rossi sarà un valore aggiunto al nostro Campionato, ma d'altronde lui è una figura molto importante per l'intera MotoGP. Per l'ufficialità bisognerà aspettare ancora un po', però...". Il principale avversario di Vale? "Non ce ne sarà uno solo. Penso a Marquez, Dovizioso, Vinales, Lorenzo, sarà dura. Il lavoro in vista della prima gara in programma il 18 marzo non è ancora finito, sarà importante anche la giornata di domani per migliorare l'usura dell'anteriore, purtroppo un problema che ancora non abbiamo risolto sulla moto di Vale. Vinales, invece, ha avuto problemi di trazione in curva sia in entrata sia in uscita. In ogni caso i test stanno andando decisamente meglio rispetto a quelli in Thailandia".

18.00 Ultima ora di test

Gran finale a Losail. Rossi è scivolato in 11esima posizione, Lorenzo resta 13esimo e Morbidelli 19esimo. Vinales scavalca Petrucci, Miller entra nella top ten. Il migliore, Dovi (1:54.627), finisce ora la sua giornata.

17.40 - Dovizioso migliora ancora

A meno di due ore dal termine della giornata Dovizioso consolida la vetta in 1:54.627. Morbidelli 19esimo, il suo miglior tempo è 1:56.122, Lorenzo, che continua con la GP18 senza ali, 13esimo (1:55.562).

17.25  - Ducati: Dovi, meglio il telaio meno flessibile. Lorenzo senza ali

Nel confronto tra i due telai Dovizioso per ora sembra orientato a scegliere quello meno flessibile, ma la decisione non è ancora stata presa. Mancanza di feeling all'anteriore per Lorenzo, che oggi ha provato la GP18 senza ali.

17.20 - Yamaha, il punto sulle gomme

Rossi sta cercando di risolvere il problema dell'usura eccessiva della gomma anteriore, mentre Vinales ha fatto un mini long run con gomma morbida riscontrando un buon feeling.

17.00 - Marquez, nuova aerodinamica di ispirazione Ducati

16.36 - In tre sotto il muro dell'1:55

Dovizioso-Zarco-Crutchlow: tre piloti sotto l'1:55. Particolarmente buono il tempo di Dovizioso, che sta facendo anche un mini long run. Quarto Iannone, poi la coppia Honda Pedrosa-Marquez, decimo Rossi davanti a Petrucci. Morbidelli, debuttante in MotoGP, è 18esimo.

KTM, c'è Kallio

Rientrato ieri dopo l'operazione all'ernia Pol Espargarò oggi non ha partecipato ai test, al suo posto c'è il collaudatore Mikka Kallio. Miglior tempo: 1:57.244, chiude la classifica.

Ecco le "stories" con cui sui social la KTM annuncia il cambio: 'day off' per la moto n.44 del team, quella di Pol Espargarò, dentro la n.36 di MK, Mikka Kallio.

16.15 Risale Pedrosa: è quarto

0.548 di ritardo per Dani Pedrosa da Dovizioso, quinto Marquez.

16.05 Dovi torna in vetta

Si muove la zona alta della classifica dei tempi: il pilota della Ducati in 1:54.734 è il migliore (ieri era stato Vinales in 1:55.05), seguito da Zarco e Iannone. Le due Yamaha ufficiali di Vinales e Rossi sono ottava e nona, quarto Marquez. L'altra Ducati di Lorenzo è sesta.

15.45 - Focus Dovizioso

Per Dovizioso comparativa tra le carene dell'anno scorso e della nuova stagione.

Ecco quella del 2017:

E ora quella del 2018:

15.30 - Tre ore e un quarto al termine della giornata: il punto

La giornata si è aperta in ritardo rispetto al programma: doveva partire alle 11 ora italiana, invece i team hanno atteso circa le 14.30 prima di mandare in pista i piloti, frenati dalla pioggia. L'unico ad aver "assaggiato" la pista in mattinata è stato Jorge Lorenzo: 5 giri e 1:56.745 come proprio miglior tempo. Aspettando il semaforo verde l'ex rivale Sete Gibernau ha lasciato un messaggio a Valentino Rossi, nel commentare le sue parole di ieri ("Corro fino al 2020. Team in MotoGP? Quando smetto"): "Sono ancora in forma, vuoi prendermi come tuo pilota?". 

E' bastato un giro a Marquez per salire al comando, ma Dovizioso ha risposto subito: 1:55.428, battuto il campione del mondo uscente con 18 millesimi di vantaggio. Il pilota della Ducati ha resistito in cima per quasi un'ora, a sorpresa a scavalcarlo in 1:55.195 è stato Iannone.

Partito bene, leader fino alla discesa in pista di Marquez, Petrucci dopo pochi minuti è finito a terra alla curva 1, poco dopo che fosse caduto nello stesso punto anche il compagno di scuderia Miller.

15.11 - Iannone nuovo leader

A circa mezz'ora dall'inizio della giornata di test la Suzuki di Andrea Iannone sale in vetta con il tempo di 1:55.195.

Due su due: giornata amara per il team Pramac

Entrambe le moto rientrano danneggiate, inizio decisamente sfortunato per il team.

L'incidente di Petrucci "scopre" il famoso bauletto Ducati...

14.16 A terra Miller e Petrucci

I due piloti scivolano nello stesso punto: alla curva 1. Prima è caduto Miller, poi Petrucci. Commissari in pista per le verifiche sul tracciato, piloti ok.

14.49 - Zarco davanti a Vinales e Rossi

Attenzione alla Tech3 di Zarco, in pista con la confermazione aerodinamica dei due piloti del team ufficiale: è quinto a 0.516 da Dovizioso. Ottavo Rossi, nono Vinales.

14.40 - Honda e il lavoro sulle gomme

Piero Taramasso (responsabile Michelin per la MotoGP) a colloquio con i tecnici Honda. Gomme in primo piano per il team giapponese: oggi diversi piloti proveranno un long run con la nuova soft al posteriore.

14.25 Dovi e Marquez in lotta per la vetta

1:55.428: Andrea Dovizioso strappa il miglior tempo a Marc Marquez, secondo a 18 millesimi.

Ecco la Rossa leader dopo l'avvio della giornata, quella di Dovizioso, nello scatto che il team posta sul proprio account Instagram.

14.20 - Dentro anche Marquez e Rossi

Primo giro della giornata per Marc Marquez e Valentino Rossi.

14.10 - Finalmente ci siamo: altri piloti affrontano il circuito

Non solo Jorge Lorenzo: tra gli altri anche Morbidelli, Petrucci e Pedrosa sono scesi in pista a Losail.

13.40 - I dettagli tecnici sull'Aprilia

Aprilia ancora in pista con carena standard. Pronte appendici aerodinamiche all'altezza delle mani del pilota.

13.20 - Piloti ancora fermi

Marc Marquez a bordopista: anche lui viene fermato dalla pioggia. Al proprio box anche Valentino.

13.10 - Rossi, per il team in MotoGP si fa avanti Gibernau

Passa da Sky Sport MotoGP il messaggio di Sete Gibernau (attuale coach di Pedrosa), che commentando le dichiarazioni di ieri dell'ex rivale Valentino sul proprio futuro ("Corro fino al 2020. Team in MotoGP? Quando smetto") parla così: "Vorrei chiedergli di pensare a me come pilota, per il suo futuro team. Sono in forma, sono ancora giovane e ho molta voglia, potrebbe darmi una opportunità...".

12.50 - Lorenzo di nuovo in pista per un giro

Niente pioggia, ora sembra essere tornato il sole sul circuito, Jorge Lorenzo macina altri chilometri. 1:56.745 è il suo miglior tempo.

12.08 - Suzuki pronte

'Pronti per i test in Qatar': il team di Iannone si presenta così su Instagram.

12.00 Cinque giri per Lorenzo

Jorge Lorenzo  verifica le condizioni (per la verità ancora non buone) della pista: cinque giri per lo spagnolo della Ducati, che chiude in 1:59.008.

11.30 Il tempo peggiora

Prime gocce di pioggia a Losail.

10.50 - Pramac si prepara al box: le foto sui social

Sul suo profilo Instagram la Pramac mostra gli ultimi preparativi prima di scendere in pista.

10.40 - Slitta la partenza

Come già successo ieri, cambia l'orario d'inizio della sessione: i piloti non dovrebbero cominciare a girare prima delle 15 ora locale. Cielo nuvoloso con 30% di possibilità di pioggia.

Il racconto della prima giornata

Dopo gli ottimi risultati di Yamaha e Ducati nella prima giornata di test in Qatar, sarà molto interessante capire se le due Honda riusciranno a replicare nella seconda giornata di test, che potrete seguire live su skysport.it e in tv con gli aggiornamenti di Sky Sport 24. Imperdibile, per analizzare quanto successo in pista, anche l’appuntamento con "Race Anatomy – Speciale Test" alle ore 23.30 su Sky Sport MotoGP HD (canale 208). La seconda giornata di test inizierà alle 11 e si prolungherà fino alle 19, salvo ritardi causati da polvere e sabbia che potrebbero depositarsi sulla pista di Losail. Sono tanti i temi importanti da seguire in questa seconda giornata di test. I progressi dei piloti Ducati, in particolare quelli di Lorenzo, hanno sorpreso tutti nella prima giornata. Jorge ha messo da parte i dubbi della Thailandia e ha aperto il gas alla sua maniera a Losail. Anche le Yamaha sembrano avere superato i problemi riscontrati a Buriram, con Rossi e Vinales in netto miglioramento, oltre alle conferme arrivate da Zarco. Le Honda non hanno brillato come nei precedenti test, ma sono comunque rimaste stabilmente nelle prime dieci posizioni. Manca poco tempo per mettere a punto le ultime modifiche, queste due ultime giornate di test ufficiali saranno molto preziose per i team.

Yamaha e Lorenzo in crescita

Cambia il Paese, cambia il circuito e cambia anche il risultato dei piloti in pista. La prima giornata dei test in Qatar ha dato uno scossone alle certezze maturate dopo i test in Thailandia. I piloti che sembravano aver costruito una base solida e ormai sicura si sono ritrovati di fronte degli interrogativi inaspettati. Al contrario, chi ha incontrato grandi difficoltà sul circuito thailandese di Buriram (come Jorge Lorenzo e le due Yamaha) ha invece ottenuto buoni risultati nel primo giorno di lavoro a Losail. Tutto stravolto, quindi. Un segnale che rende l’idea di come sarà spettacolare e incerto il Mondiale che ci apprestiamo a vivere, che scatterà proprio in Qatar con un’affascinante gara in notturna al via il 18 marzo (da seguire live su skysport.it e su Sky Sport MotoGP HD). In Qatar rialzano la testa le Yamaha: Rossi ha fatto grandi passi in avanti sull’elettronica, bene anche Vinales dopo qualche difficoltà iniziale. Anche Zarco, che aveva già convinto in Thailandia, porta la sua Yamaha non ufficiale tra le primissime posizioni. Risorge anche Lorenzo. Il miglioramento di Jorge è davvero sorprendente: spaesato e confuso in Thailandia, gasato e deciso in Qatar. Lo spagnolo ha guidato la sua Ducati con grande sicurezza, limitandosi all’utilizzo della moto 2018 (la Ducati 2017 provata in Thailandia non è stata portata in Qatar). Bene anche Dovizioso, anche se DesmoDovi aveva già convinto anche nei precedenti test. Leggermente arretrate le due Honda, ma va detto che tradizionalmente piloti come Lorenzo si trovano molto bene in piste come quella del Qatar. Anche questo sarà un fattore da tenere in considerazione nella prima gara della stagione. Si rimescolano le carte quindi in vista dell’inizio del Mondiale, sarà importante capire quali risposte arriveranno nei due restanti giorni di test in Qatar.

Questi gli appuntamenti in diretta con "Race Anatomy – Speciale Test"

Oggi:
Ore 23.30 Race Anatomy – Speciale Test Sky Sport MotoGP HD
Conduce Vera Spadini
ospiti Paolo Lorenzi e Mauro Sanchini

Domani: 
Ore 23.30 Race Anatomy – Speciale Test Sky Sport MotoGP HD
Conduce Vera Spadini
ospiti Guido Meda e Mauro Sanchini

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