Moto2, CFMoto compra il 51% di Kalex
la partnershipIl brand cinese investe sul principale telaista della categoria e comincia a pianificare il possibile salto alla MotoGP
Dopo aver provato la scalata a Ktm, CFMoto ha deciso di proseguire nel suo forte investimento sul motorsport siglando una partnership strategica con Kalex, di cui ha acquisito il 51%. Entrata nel Motomondiale nel 2022 tramite la sponsorizzazione di Prüstel in Moto3, CFMoto ha poi allargato il suo impegno spostando le proprie risorse in Aspar, con un accordo che copre tuttora la Moto3 e la Moto2 e che ha portato al primo titolo Mondiale per il brand grazie al successo di David Alonso in Moto3 nel 2024.
Zhiyong Chen e Sebastian Sekira a capo del progetto
CFMoto non ha mai nascosto le proprie ambizioni, e una volta accantonata la possibilità di scalata a Ktm ha comunque valutato di fissare la sua base europea in Austria, dove attraverso la controllata Helmsmen Europe ha finalizzato l'acquisto del 51% delle quote di Kalex Engineering, la società di Klaus Hirsekorn e Alexander Baumgärtel che fornisce la ciclistica e le carene alla maggioranza dei team della griglia Moto2. Baumgärtel e Hirsekorn, precedentemente comproprietari di Kalex al 50%, rimangono nella nuova struttura dividendosi alla pari il restante 49% delle quote. A capo del nuovo progetto ci saranno Zhiyong Chen, vicepresidente di CFMoto, e Sebastian Sekira, ex vicepresidente ed ex capo dello sviluppo motori di Ktm.
I possibili scenari in MotoGP
A livello di impatto sulla Moto2 si suppone che cambi poco. CFMoto è sponsor di Aspar, con cui collabora anche per un programma di sviluppo di talenti cinesi all'Aspar Circuit. Ma si tratta appunto di una sponsorizzazione già esistente, quindi il nuovo assetto societario di Kalex non è in procinto trasformare la squadra spagnola in un "team factory" con privilegi sugli altri che ricevono la fornitura Kalex. A livello strategico invece le conseguenze previste sono più larghe. Kalex ha già una vasta esperienza di altissimo livello che va oltre la Moto2, avendo prodotto nel passato recente molte parti per MotoGP, in particolare la ciclistica completa di telaio e forcellone per Hrc e parti per Ktm. In sostanza attraverso l'acquisizione di Kalex CFMoto si garantisce la concreta possibilità di produrre una MotoGP. E la nomina di Sekira, come detto già capo dello sviluppo motori Ktm, al vertice della struttura, è sintomatica di questa possibilità, visto che nel pacchetto ciò che manca è proprio un motore da corsa. Il cambio di regolamento MotoGP è una grande occasione che CFMoto sta valutando di prendere al volo. Difficile, per non dire impossibile, che possa essere sfruttata già dal 2027, considerando che tutte le altre case hanno già il prototipo pronto.
Ma un ingresso dal 2028 o dal 2029, con Aspar come team d'appoggio a cui affidare la gestione sportiva, è più che un'ipotesi. D'altronde la squadra spagnola ha già corso in MotoGP, e non è un mistero che in questo momento, avendo creato una filiera vincente che parte dalle categorie destinate ai bambini e arriva fino alla Moto2, soffra e parecchio all'idea di "consegnare" piloti costruiti in casa ad altri, come già successo in passato con gente come Bagnaia e Martín, e come inevitabilmente sta per accadere con David Alonso.