MotoGP. Ducati e il telaio misterioso in Qatar: "Sotto c’è qualcosa"

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Un dettaglio del telaio Ducati

La Ducati si è presentata in Qatar con un dettaglio particolare: un nastro americano che copre una parte del telaio. Sanchini ha chiesto a Tardozzi se si tratta di una soluzione aerodinamica: "Sotto c'è qualcosa che deve essere ancora rifinito, di sicuro è un telaio diverso rispetto al passato", ha risposto il team manager Ducati. Il via della prima gara della MotoGP domenica alle 17

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Le prove libere in Qatar hanno messo in evidenza una novità in casa Ducati. Sulla Rossa di Borgo Panigale si vede un parte di telaio coperta con uno speciale nastro americano. La domanda è: quella parte di telaio viene coperta per non essere vista o per non farci entrare aria? Difficile dire se si tratta di una scelta di tipo aerodinamico, per provare a essere magari più veloci sul rettilineo. Mauro Sanchini ha provato a scoprire qualcosa di più chiedendo delucidazioni a Davide Tardozzi, team manager Ducati, che ha provato in qualche modo a restare vago sul tema: “Quel nastro è messo lì solo per farvi pensare che ci sia qualcosa dietro, poi magari non c’è niente – scherza Tardozzi, che poi prosegue – è un telaio diverso rispetto, lo sta usando Dovizioso, è diverso da quello con cui ha debuttato con la GP 18 usata da Lorenzo. Lo copriremo meglio con del carbonio la prossima volta. Sotto c’è qualcosa che deve essere ancora rifinito, quindi non vogliamo farlo vedere non rifinito. La copertura in carbonio sul telaio è una semplice copertura, non serve a irrobustire. Dovizioso e Lorenzo in pista senza le ali? Decideremo soltanto nel weekend se usarle o meno in gara”, conclude Tardozzi.

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