MotoGP, GP Spagna. Jerez è il banco di prova per le piste europee

MotoGp

Paolo Lorenzi

Dani Pedrosa vincente a Jerez nel 2017 (foto: Getty Images)

Chi va bene in Andalusia, va bene anche sulle piste successive. Verifica importante per la Ducati, dopo i problemi emersi in Texas, ma anche per Yamaha e Suzuki, in cerca di conferme. La Honda parte favorita per il GP di Spagna con Marquez pronto a prendersi la testa del mondiale su Dovizioso lontano di un solo punto

Il GP di Spagna è in diretta esclusiva su Sky Sport MotoGP HD (canale 208): gara di MotoGP domenica alle 14.00

GUIDA TV

LA CLASSIFICA - IL CALENDARIO

Si dice che Jerez rappresenti una cartina di torna sole, tecnicamente parlando. Chi si comporta bene sul tracciato spagnolo, ha ottime possibilità di ben figurare anche su quelli successivi. Dopo i due circuiti inziali piuttosto veloci, e quello americano con staccate feroci e punte velocistiche alte, quello andaluso rappresenta un’inversione di marcia. Per la Ducati è un banco di prova delicato perché i test invernali l’hanno esaltata sulle piste veloci di Sepang e Losail, ma in Texas sono riemersi i soliti problemi di guidabilità. E poi Dovizioso l’ha sempre ripetuto, fin da gennaio: “servirebbe la verifica di Jerez”. Anche perché la pista andalusa non rientra tra le sue preferite, al contrario di Lorenzo che qui ha colto tre vittorie con Yamaha e il primo dei suoi tre podi in Ducati.

Jerez sembra più favorevole alla Honda, la casa più vincente da queste parti con 20 vittorie e 50 podi. Dopo il buon avvio di stagione sarà il posto ideale per confermare le doti della quattro cilindri giapponese, potente e reattiva ma non propriamente docile e qui la scorrevolezza può aiutare. Qualità che si addice di più alla Yamaha che su questo tracciato ha collezionato ottimi risultati e che ora cerca una riprova ai miglioramenti visti in Texas. Se il passo indietro nella gestione elettronica, sommato al maggior grip del nuovo asfalto, possono garantirle maggiore competitività, lo si capirà presto, dai commenti di Vinales e Rossi. Anche per le qualità della Suzuki, visibilmente cresciuta in tutte le aree, Jerez sarà un ottimo test di verifica. Rins, ma soprattutto Iannone, non aspettano altro.

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche