MotoGP 2018, Valentino Rossi verso Jerez: "Potevo vincere di più, ma zero rimpianti"

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Valentino si racconta: "A volte penso che se a 25 anni avessi avuto la forza mentale che possiedo ora, avrei vinto di più. Ero superiore ai miei rivali, ma ero anche umano". Sulla gara in Spagna: "Sarò cruciale per capire il nostro potenziale". Vinales: "Spero di vincere, posso farcela"

Il GP di Spagna è in diretta esclusiva su Sky Sport MotoGP HD (canale 208): gara di MotoGP domenica alle 14.00

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Poteva ancora fare meglio in questi anni, Valentino Rossi: ad ammetterlo è lui stesso in un'intervista rilasciata a Motorcycle News. "A volte penso che se a 25 anni avessi avuto la forza mentale che possiedo ora, avrei vinto di più. Ero superiore ai miei rivali, ma ero anche umano. Vivevo in modo più rilassato rispetto agli altri piloti e non lo rimpiango", rivela il Dottore a Simon Patterson, "Quando chiuderò con le gare sarà perché ne avrò avuto abbastanza della MotoGP e forse dopo 24 anni sarà così... Alla fine corro per quel gusto che si prova dopo una vittoria, o dopo una bella gara. Quella sensazione che dura per una mezza giornata: è l'unica ragione perché sono qui", spiega Rossi, "Penso anche alle altre cose, a vincere titoli e gare, ma alla fine sono solamente numeri. L'importante è quella sensazione". E la vita a bordo pista? "In passato era difficile per me capire di non potere avere una vita normale. Ho sempre avuto tanti tifosi, ma da quando sono tornato in Yamaha, e specialmente dopo quello che è successo nel 2015, la sensazione è cambiata. È come se fossi diventato un'icona, un eroe dello sport. Prima ero un bravo pilota, ma ora c'è qualcosa di diverso", spiega Rossi. Tavullia non è solo la sua casa, è qualcosa di più: "Qualche anno fa decisi di stare a Tavullia e, passo dopo passo mi sono costruito un castello. È un castello con tante stanze e passaggi segreti, quando sono lì so dove posso andare per avere una vita normale. È stata una scelta importante per la mia carriere, perché se vivi bene, con meno stress, è più facile continuare".

Rossi: "Jerez cruciale per capire il valore Yamaha"

Tornando al presente, il Motomondiale è arrivato alla quarta tappa: domenica alle 14 scatta il GP di Spagna. "Sono contento di tornare a correre in Europa. Le prime gare dell'anno non sono andate molto bene per me, ma ci sono stati alcuni aspetti positivi. La M1 sta migliorando sempre di più e Jerez ci darà la possibilità di capire qual è il nostro potenziale", spiega Rossi, "Lo scorso anno non andò benissimo, ma penso che questo weekend si possa fare bene. Mi piace il circuito, ho fatto molte buone gare qui, mi piacerebbe tornare sul podio. Lavorerò duramente insieme al team per trovare il giusto setup e capire il comportamento del nuovo asfalto. Lunedì avremmo anche dei test importanti in cui vogliamo migliorare per giocarci il Mondiale".

Vinale: "Possiamo vincere"

"Siamo molto soddisfatti del secondo posto conquistato ad Austin, ci ha dato grande ottimismo nel preparare Jerez. Nel 2017 qui ho sofferto molto con le gomme anteriori, ma ora abbiamo le informazioni per risolvere il problema e puntare al podio. Il circuito è stato riasfaltato, la nuova superficie dovrebbe garantire molto grip. Non vedo l'ora di affrontare uno dei miei GP di casa, il circuito mi piace molto ed è sempre divertente. Spero di poter vincere".

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