MotoGP, GP Francia. Le Mans pista del riscatto per Yamaha?

MotoGp

Michele Merlino

Valentino Rossi e Maverick Vinales, piloti Yamaha (foto getty)

Prima parte di stagione difficile per Yamaha che a Jerez ha continuato la striscia negativa, non vincendo da 14 gare. Le M1 però sono salite sul gradino più alto del podio di Le Mans negli ultimi tre anni con Lorenzo e Vinales. Il circuito Bugatti sembra essere la pista giusta per interrompere il digiuno di vittorie. Honda statisticamente è il team più titolato in Francia, ma nelle ultime due edizioni del GP Marquez è caduto. Per Ducati altra pista complicata in attesa di arrivare al Mugello

Il GP di Francia è in diretta su SkySportMotoGP, gara Moto3 dalle 11, Moto2 dalle 12.20 e MotoGP dalle 14

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Yamaha, Le Mans il posto giusto per tornare a vincere?

14 GP senza vincere, è un record per Yamaha. Per trovare una situazione peggiore bisogna addirittura tornare al 2002-2003 – era pre-Valentino Rossi - quando la casa di Iwata mancò la vittoria per ben 18 gare di fila. Erano gli albori della MotoGP, con i 1000 quattro tempi. A Le Mans le M1 hanno vinto le ultime tre edizioni e questo fa ben sperare, così come i recenti test potrebbero essere stati utili per risolvere, almeno parzialmente, i problemi di gomme, migliorando la gestione elettronica come da pressanti richieste dei piloti factory.

Maverick Vinales a Le Mans ha già colto 3 vittorie: una in 125cc nel 2011, una in Moto3 nel 2013 (hat-trick) ed una in MotoGP lo scorso anno (hat-trick). L’ultima per lui nella top class.
Valentino Rossi è l’uomo dei record anche a Le Mans con 12 podi (il doppio rispetto al secondo in questa speciale classifica che è Lorenzo). Di questi 12 però, solo 3 sono vittorie, l’ultima nel 2008. Lo scorso anno cadde quando era in bagarre con il compagno spagnolo per il primo gradino del podio a tre curve dal traguardo.

Zarco arriva sulla pista di casa che lo scorso anno gli regalò il primo podio da rookie nella top class permettendogli di raggiungere Christian Sarron (1987) e Raymond Roche (1985) fino ad allora unici profeti in patria (sul podio). Il francese sembra essere il top rider più in palla tra quelli in sella alla M1 (per lui la  versione “clienti” affidata al team Tech 3) e la classifica lo dimostra. E’ secondo dietro Marquez con 58 punti, grazie ai due podi stagionali. Vincesse quest’anno, sarebbe il primo transalpino a ritornare sul gradino più alto del podio dai tempi di Regis Laconi (era il 1999).

Per Ducati altra pista difficile, ma qui Lorenzo sa come si vince

Ducati vive un momento particolarmente delicato con Dovizioso per ragioni legate al contratto 2019 e con Lorenzo che non riesce a concretizzare con la Desmosedici (anche il suo accordo con la Rossa è in scadenza). Il disastro di Jerez che ha messo ko i due ufficiali e Pedrosa non ha certamente migliorato l’atmosfera nel box di Borgo Panigale. Per uscire da questo momento difficile a Jorge Lorenzo servirebbe una vittoria e, dopo l’ottima prima parte di gara in Spagna, Le Mans potrebbe essere il circuito giusto visto che il 5 volte campione del mondo è il pilota più vincente al Bugatti con 5 successi. Por Fuera è anche l’unico pilota (nell’era moderna) capace di condurre un GP di Le Mans dall’inizio alla fine e lo ha fatto per ben quattro volte nel 2009, 2012, 2015, 2016.

Dall’altra parte del box Ducati, Andrea Dovizioso non guarda con occhi felici la pista francese, considerata “non da Ducati”. Il Dovi in 10 gare in MotoGP qui ha fatto segnare 3 podi (terzo nel 2015 e quarto lo scorso anno). Solo una vittoria in 125cc per lui (14 anni fa!). Come a Jerez anche qui il numero #04 dovrà probabilmente difendersi, in attesa dell’arrivo di piste più favorevoli alla Desmosedici come il Mugello e Zeltweg per citare alcuni esempi.

La storia dice Honda, ma il recente passato dice che Le Mans non è una pista HRC

La casa di Tokio è la più vincente a Le Mans, ma l’ultimo trionfo è del 2014, targato Marquez. Il 6 volte campione mondiale ha vinto in Francia due volte: una in Moto2 nel 2011 e nella top class nel 2014 appunto. Il "Cabroncito" si è reso protagonista in negativo nelle ultime due edizioni del GP di Francia con due cadute.
Pedrosa è recordman di pole, insieme a Rossi, sul circuito Bugatti, con 4 partenze dalla prima casella ma solo una vittoria nella top-class. Nelle classi minori ha trionfato tre volte: in 125cc nel 2003 e in 250cc nel 2004 e 2005. La sfortuna però anche questa stagione sembra non voler abbandonare il pilota spagnolo, che ha chiuso solo 3 campionati su 13 in MotoGP senza infortuni (2012/14/17). Quest’anno, nelle prime quattro gare, ha raccolto 2 settimi posti e 2 incidenti, il primo dei quali in Argentina con conseguenze serie ad un polso.

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