Il giovedì (questo sconosciuto)... che i piloti amano

MotoGp

Anna Maria Di Luca

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Che sia la pista di Buriram in Thalandia, o quella di Misano, oppure quella tedesca, inglese, austriaca e via dicendo, la dinamica non cambia: il giorno basilare per un weekend di gara è il giovedì, parola di capotecnici dello SkyVR46

 

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Lo Sky Racing Team VR46

A chi non è addetto ai lavori o grande appassionato, il giovedì prima di un Gran Premio può sembrare un giorno normale, in parte dedicato alla stampa per via di interviste e conferenza che coinvolgono i piloti. Ma non è solo questo, anzi. Il giovedì è la giornata più importante di tutto il weekend, gara a parte. "Un Gp si costruisce prima di scendere in pista, spiega David Munoz, capotecnico di Francesco Bagnaia leader del Campionato di Moto2, la giornata del mercoledì serve a montare e sistemare tutto ciò che è necessario per affrontare il weekend di gara, spazi compresi. Ma poi è il giovedì che si gettano le basi vere". Donatello Giovanotti, capotecnico di Luca Marini aggiunge: "Tutto viene programmato a tavolino, analizziamo i dati dello stesso Gran Premio dell'anno passato, decidiamo il set up della moto, i meccanici iniziano a riassemblarla e poi valutiamo, prendendo in considerazione le possibili variabili".

E' una giornata particolare ai box, c'è fermento e tutto è in lavorazione, i piloti si barcamenano tra un'intervista ed un servizio fotografico, un incontro con i fan, una riunione, un sopralluogo alla pista, che al Chang International Circuit in Thailandia hanno fatto a piedi nudi, fino ad arrivare all'appuntamento più importante della giornata: "Alle 16 c'è il meeting tecnico, racconta Marco Urani capotecnico di Bulega,"siamo solitamente io, il pilota ed il telemtrista, a volte anche un coach per cercare di avere un supporto visivo a bordo pista, impostiamo un piano, anzi più piani: quello per l'asciutto, quello per il bagnato, quello per il bagnato a metà turno".

Miguel Valero Gomez è il capotecnico di Dennis Foggia: "Il giovedì ci focalizziamo sulla revisione generale della moto, dopo la gara precedente e decidiamo come partire per le FP1 del venerdì. Guardiamo insieme a Dennis la gara della stagione passata e lavoriamo anche sulla motivazione". Ma cambia qualcosa a seconda della categoria? Ci chiarisce tutto Munoz: "Sia che si tratti di Moto3 sia di Moto2 o di MotoGp, la dinamica di lavoro è perlopiù uguale, ma per la Moto3 e la MotoGp  ci sono variabili maggiori che in Moto2".

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