MotoGP, GP Thailandia. Valentino Rossi chiude 4°: "Sembrava una gara di ciclismo"

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La gara in Thailandia rappresenta un passo avanti per la Yamaha e per Rossi, eppure Valentino è deluso per il 4° posto di Buriram: "Tutti i problemi saranno risolti quando torneremo a vincere, non volevo perdere il podio. Sembrava una corsa di ciclismo: tutti aspettano, poi a un certo punto uno scatta, va avanti e prova, poi rallenta e va avanti l’altro, non è facile mantenere la concentrazione così"

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Il GP della Thailandia è sicuramente una tappa positiva nella rinascita della Yamaha. Rossi e Vinales sono andati bene sia nelle Libere sia in qualifica, con Valentino che ha anche conquistato la prima fila in griglia. Anche la gara ha dato segnali positivi: Rossi è riuscito per diversi giri a restare in testa, non accadeva da oltre due mesi (5 agosto 2018, GP di Brno), Vinales ha riportato la Yamaha sul podio (3° posto) dopo quasi tre mesi (l’ultima volta era stata al Sachsenring lo scorso 15 luglio). Nonostante questi numeri incoraggianti, Rossi è comprensibilmente deluso per non essere riuscito a salire sul podio a Buriram: "Abbiamo fatto dei piccoli miglioramenti sulla moto, infatti in questo weekend siamo tornati veloci. Però consumiamo di più la gomma dietro, negli ultimi giri andiamo in difficoltà. Come prestazione massima non siamo tanto lontani, anche perché se guardi il giro veloce della gara io ho fatto il terzo, ma proprio a 20 centesimi. Il problema è che loro rimangono costanti e noi perdiamo un po’ di più. Tutti i problemi saranno risolti quando torneremo a vincere, questa volta abbiamo fatto 3° e 4° posto anche perché Dovizioso e Marquez hanno un po’ giocato, hanno fatto la bagarre tra di loro, si sono dati fastidio, altrimenti ci avrebbero dato di più. Ma almeno è stata una gara decente, c’è materiale sufficiente per riguardarla, ci siamo anche noi… Nelle ultime gare non c’eravamo mai", scherza Valentino.

Rossi: "Sembrava una gara di ciclismo"

Al centro dei riflettori ci sono ancora loro: le gomme. Il consumo negli ultimi giri preoccupa Valentino: "Tutti sono molto preoccupati di non finire le gomme, sembrava un po’ una gara di ciclismo. Tutti aspettano, poi a un certo punto uno scatta, va avanti e prova, poi rallenta e va avanti l’altro… C’è una bella bagarre, però è una gara particolare, non è facile mantenere la concentrazione così. Ho cercato di fare di tutto per guidare dolce, ma negli ultimi giri ero in difficoltà, mi scivolava tanto la gomma, ho fatto fatica. Tattica? Prima Marquez ha provato a stare davanti, poi ha rallentato e mi ha fatto passare. Ho provato a stare davanti io, ma non ce la facevo ed è passato davanti Dovizioso, a quel punto è iniziato il tira e molla. Ho provato di tutto, però alla fine tra i quattro piloti davanti ero quello più in difficoltà. Ero un po’ preoccupato che potesse succedere, non volevo perdere il podio, era il mio obiettivo. Vinales è riuscito a consumare la gomma meno di me, aveva un setting diverso, negli ultimi giri ne aveva più. Con queste gomme, con la gomma dietro che soffre tanto, essere più grande o più alto è uno svantaggio, io peso più di Vinales e sono anche più lungo, quindi sulla moto carico sempre di più il posteriore. C’è anche da dire che in questo weekend Vinales aveva un altro setting che lo ha aiutato a salvare la gomma. Io ero molto performante nei primi giri quando le gomme tenevano, poi invece ero in difficoltà alla fine, mi è dispiaciuto perché mi sarebbe piaciuto salire sul podio".

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