MotoGP, test di Sepang: risultati e tempi della prima giornata. 1° Marquez, 6° Rossi

Sandro Donato Grosso

Marquez è il più veloce nella prima giornata di test, nonostante il dolore alla spalla operata. Casco fluo per Rossi, che chiude 6°. Vinales scatenato: 3° dopo oltre 63 giri. Secondo tempo per Rins. 5° Petrucci, 8° Dovizioso

TEST SEPANG, IL RACCONTO DELL'ULTIMA GIORNATA

FOTO: LE NOVITA' DELLA PRIMA GIORNATA

Il primo giorno di test va letto tra le righe. La prestazione di Marquez nasconde comunque la difficoltà di riprendersi dopo l’operazione alla spalla di inizio dicembre. Gli fa male in staccata, nelle curve a sinistra e perde forza troppo presto. Nonostante tutto, con soli 26 giri e 3 ore di lavoro in meno rispetto agli altri, lo spagnolo ha staccato il miglior tempo. Ma non basta: la Honda, visto il forfait di Lorenzo (che sta recuperando dalla frattura allo scafoide) e la non perfetta condizione del piede del rientrante Crutchlow, deve dire grazie al collaudatore Stefan Bradl, che sta portando avanti lo sviluppo del motore evoluzione e della nuova aerodinamica della moto laboratorio, con un cupolino più arrotondato.

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Per il Dottore un casco fluo con il 46 stilizzato e tempi sul piede dei 2' nelle prime tre ore. In Yamaha c’è da deliberare definitivamente il nuovo propulsore e fare delle prove aerodinamiche, nel pomeriggio dovrebbe comparire nuovo cupolino.
- di Redazione SkySport24
In Honda gran lavoro per Marquez, che ha una moto prototipo con un capolino più arrotondato. Al fianco del campione del mondo continua il lavoro di Stefan Bradl, che sostituisce Lorenzo, e che ha comunque integrato nel suo gruppo di lavoro di test team i meccanici del maiorchino, ancora convalescente dopo la rottura dello scafoide.
- di Redazione SkySport24
Volti nuovi ai box: a quello di Vinales presenti il capotecnico Esteban Garcia e il coach Julian Simon, a quello di Rossi il coach Idalio Gavira.
- di Redazione SkySport24
In Ducati promosso da Michele Pirro il nuovo motore, rimane a Doviziosi e Petrucci da capire quale dei due telai a disposizione scegliere, cosi come altri dettagli.
- di Redazione SkySport24
Due specifiche a disposizione per le Ducati di Petrucci e Dovizioso. Oltre 100 giri per Pirro, che ha definitivamente promosso il nuovo propulsore.
- di Redazione SkySport24
Se il nuovo cupolino Ducati lo vedremo venerdì, una chicca sulla piastra di sterzo l’abbiamo già scoperta. Si tratta di una sorta di regolatore a farfalla, che dovrebbe aiutare meccanicamente la moto a non impennarsi e dunque dovrebbe essere utilizzata solo in fase di partenza.
- di Redazione SkySport24
Iannone e Aleix Espargarò hanno una moto Aprilia 2019 a disposizione e si dicono abbastanza soddisfatti, anche se il pilota di Vasto è stato il primo a cadere.
- di Redazione SkySport24
In KTM gran lavoro di telaio e motore, con la parte anteriore della moto del team satellite Tech3 che è identica a quella ufficiale.
- di Redazione SkySport24
La Suzuki, fresca di presentazione, continua con un’aerodinamica estremamente raffinata e con il telaio alluminio-carbonio.
- di Redazione SkySport24
Alex Rins è stato il primo a battere il muro dei 2', seguito da Maverick Vinales.
- di Redazione SkySport24

Yamaha, tante novità al box 

 
Rispetto alla presentazione l'aerodinamica è leggermente diversa sulle M1 di Rossi e Vinales. Atteso nel pomeriggio il nuovo cupolino.
 
 
- di Redazione SkySport24

Ma non sono le uniche novità del team: gli ingegneri elettronici dal 2019 saranno a stretto contatto con telemetrista e capotecnico, in una sorta di tavolo a 4.

- di Redazione SkySport24
Nuovo casco anche per Rossi: ecco le prime immagini
 
 
- di Redazione SkySport24
 
- di Redazione SkySport24

Aprilia 2019, le prime immagini

 
Ecco la nuova Aprilia: una per Aleix Espargarò e una per Andrea Iannone (caduto nella prima ora di test).
 
 
- di Redazione SkySport24
Il nuovo telaio Aprilia è riconoscibile anche da questo attacco motore che non compariva nel precedente.
 
 
 
- di Redazione SkySport24
C'è un aria nuova nel Team Aprilia, dopo l'arrivo di Massimo Rivola: maggior organizzazione nei gruppi di lavoro, maggiori investimenti, ottimizzazione del test team.
 
 
- di Redazione SkySport24

Honda 2019, le novità

 
La nuova Honda evoluzione nero carbonio continua ad essere contraddistinta da questa sorta di chiavetta sulla piastra dello sterzo. Il cupolino è leggermente più arrotondato.
 
 
 
- di Redazione SkySport24
Buoni tempi per Marquez: il campione del mondo è stato molto veloce, il suo miglior tempo dopo le prime tre ore è di 2:00.294.
- di Redazione SkySport24
Marquez è il primo pilota a fermarsi: scenderà dalla sua Honda alle 15.30 locali (la giornata si chiuderà alle 18), le 7.30 in Italia, per non affaticare la spalla sinistra reduce dall'operazione.
- di Redazione SkySport24

I tempi: la top ten della prima giornata

1

M. MARQUEZ

1:59.621

2

A. RINS

+0.259

3

M. VINALES

+0.316

4

T. RABAT

+0.362

5

D. PETRUCCI

+0.430

6

V. ROSSI

+0.433

7

T. NAKAGAMI

+0.537

8

A. DOVIZIOSO

+0.576

9

S. BRADL

+0.593

10

P. ESPARGARO  

+0.692

Rossi e Vinales, bilancio positivo

Quanto giovamento sta traendo la Yamaha dalla riorganizzazione tecnica attuata? Difficile quantificarlo, ma i piloti sono sorridenti e la strada sembra quella giusta, compresa la scelta di spostare due ingegneri, che ora risiedono nei corner dei piloti, componendo un quartetto tecnico. Per Rossi e Vinales il nuovo motore non è più un tema. Mentre sulla ciclistica rimane ancora da fare, soprattutto per quanto riguarda lo sfruttamento delle gomme nella seconda parte di corsa.

Ducati, motore al top

La Ducati è avanti, grazie anche al lavoro fatto da Michele Pirro nei giorni scorsi. Motore già in paradiso, nuovo telaio a disposizione di Dovizioso in purgatorio. Petrucci è il più veloce dei ducatisti di primo mattino, mentre alle 14 (orario della gara) la moto scivolava un po’ troppo per i gusti di Danilo. Il diavolo veste “Rosso Tecnico Dall’Igna” con un manettino sulla piastra di sterzo per controllare l’impennata in partenza come nel supercross.

Bagnaia e Morbidelli in crescita

Capitolo altri italiani. Cresce Pecco Bagnaia, subito a un secondo dalla vetta con la Ducati Pramac. Felice Franco Morbidelli, contento di essere supportato dalla Yamaha: secondo Dovizioso, che gli è stato dietro, il Morbido guida già come uno dei protagonisti. Ha capito la strada (ma non basta) Andrea Iannone, scivolato con la nuova Aprilia e alle prese con una brutta infezione alla mandibola.

Di seguito il racconto della prima giornata di test

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