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18 aprile 2019

MotoGP, Dovizioso: "Marquez è umano, si può battere. Sensazioni positive per Jerez"

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Dovizioso, che si presenterà al prossimo GP di Jerez da leader del Mondiale, parla del suo rivale per il titolo, caduto mentre era in testa in Argentina: "Ha dimostrato che è umano e che per questo si può battere. Per Jerez ho sensazioni molto positive, migliori rispetto al 2018"

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CLASSIFICA - CALENDARIO

Non è salito sul podio nell'ultimo GP ad Austin, Andrea Dovizioso, ma il quarto posto è bastato per salire in vetta alla classifica Mondiale: complice la caduta di Marquez il ducatista è leader dopo tre gare con 3 punti di vantaggio su Valentino Rossi, 5 su Alex Rins e 9 su Marc Marquez. “Marquez era stato molto forte nelle prime due gare, ed eravamo a casa sua, in Texas. Per il campionato questo aiuta un po’ tutti, dimostra che è umano (sorride, ndr), che non è imbattibile. Mi aspetto un campionato diverso dagli ultimi due anni, con più piloti che si possono giocare il titolo”, commenta Dovizioso a margine di un evento Ducati a Roma. La prossima gara sarà il 5 maggio a Jerez: "Le sensazioni sulla moto sono migliori rispetto all'anno scorso, questo è molto importante, indipendentemente da quanti punti abbiamo in classifica: siamo primi, ma anche se fossimo stati secondi o terzi arrivare in Spagna con questo feeling può fare la differenza. Mi aspetto di poter essere molto competitivo, ma allo stesso tempo mi aspetto avversari molto veloci".

Non solo Marquez

I più veloci nell'ultimo GP di Austin sono stati Rins e Rossi, rispettivamente secondo e terzo al traguardo: "Non sono rimasto sorpreso dai loro risultati, me li aspettavo a questo livello. Si stanno dimostrando particolarmente forti, ho ‘paura’ che possano esserlo per tutta la stagione".

Le aspettative per Jerez

Jerez circuito sfavorevole alle Ducati? "L'anno scorso alla fine potevamo essere secondi", ricorda Dovizioso, protagonista nel 2018 di una carambola alla curva 6 a 8 giri dal termine con Lorenzo e Pedrosa. "Mi aspetto molto" - aggiunge Dovi - "So che ogni anno è diverso, oltretutto il tracciato è stato riasfaltato e questo dettaglio influenzerà tantissimo tutti i piloti, bisognerà vedere se in positivo o in negativo. In ogni caso da parte mia ho belle sensazioni. In passato vedevo i GP di Jerez e Valencia come un incubo, ora no. A Valencia l’anno scorso ho vinto e a Jerez ho avuto sfortuna. Possiamo giocarcela".

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