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MotoGP. Marquez: "A Motegi per vincere col team". Lorenzo: "Sarà speciale"

MotoGp

Dopo la vittoria del titolo di Marquez, la Honda arriva in Giappone con la possibilità di conquistare anche il titolo costruttori. Marquez ha ancora voglia di vincere: "A Motegi daremo tutto per il team". Lorenzo: "Cambieremo qualcosa"

GP GIAPPONE, LA CRONACA DELLE LIBERE

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In casa Honda, dopo i festeggiamenti per la vittoria del Mondiale da parte di Marc Marquez, potrebbe essere ancora tempo di successi. Nel GP di Motegi, gara di casa per il team giapponese, l'HRC conquisterebbe il titolo costruttori con 3 gare di anticipo se riuscisse a mantenere o ad accrescere il vantaggo di 77 punti (dopo la gara di domenica ne rimarranno in palio 75).

Marquez: "A Motegi per vincere anche col team"

 

Marc Marquez, fresco di vittoria del Mondiale, ha ancora fame di titoli. Lo dimostra nelle dichiarazioni in vista del GP di Motegi: "È una sensazione speciale portare a casa il mondiale da pilota Honda. Ora è il momento di spingere per gli altri successi, c’è ancora il titolo costruttori da vincere con il team". Il pilota catalano esprime anche cosa voglia dire correre sul circuito giapponese da pilota Honda: "Negli anni precedenti sono stato in grado di vincere il titolo lì, ma ora potrò fare visita a tutte le persone di Honda e HRC che hanno contribuito, dietro le quinte, a rendere il successo del 2019 possibile. Non vedo l'ora di correre a Motegi perché è la gara di casa della Honda e i fan giapponesi sono speciali".

 

Lorenzo: "Correre in Giappone da pilota Honda sarà speciale"

 

Decisamente diverso, rispetto a quello del campione del mondo in carica,  è lo spirito di Jorge Lorenzo. Il pilota spagnolo ha assistito al trionfo di Marquez arrivando 18esimo a Buriram. La gara di Motegi potrebbe essere l'occasione per il riscatto del maiorchino: "Andiamo in Giappone a cercare di migliorare dopo due weekend difficili. Io e il team abbiamo alcune idee da provare sulla moto per Motegi, che speriamo ci permetteranno di tornare dove dobbiamo essere". Voglia di rivalsa, legittima, che si unisce anche alle aspettative per la prima gara sul circuito giapponese da vivere con la HRC: "Ho dei bei ricordi in pista e sarà speciale correre per la prima volta davanti alla folla giapponese come pilota Honda".