MotoGP. Yamaha tra alti e bassi, il GP Francia può rappresentare la svolta

MotoGp

Paolo Lorenzi

Alti e bassi in questo avvio di stagione per la Casa di Iwata: sulla carta avrebbe mezzi e uomini per sbaragliare il campo, eppure dopo quattro gare si trova a inseguire l'ottima Ducati, leader della classifica con Bagnaia. Questo weekend un nuovo esame in Francia: il GP di Le Mans live su Sky Sport MotoGP

GP FRANCIA, LA GARA DELLA MOTOGP LIVE

Dicono che la Yamaha sia la moto da battere, di certo i suoi piloti hanno vinto tre delle quattro gare fin qui disputate, eppure qualche smagliatura si intravvede nella forte compagine motorizzata da Iwata. Il primo pensiero corre a Fabio Quartararo, irresistibile fino a metà del Gran Premio di Spagna, compromesso da un improvviso dolore all'avambraccio che ha richiesto un intervento chirurgico. Fabio è già pronto a tornare in sella, ma chissà se potrà spingere subito come vorrebbe. Il suo compagno di squadra ha invece rilanciato vecchi dubbi sulla sua costanza di rendimento. Dopo la vittoria in Qatar, Vinales è piombato in una serie di risultati anonimi e soprattutto in un'altalena di prestazioni che si ripropone ad ogni gran premio, tra prove e gare.

Il punto in Petronas

Il futuro

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Infine ci sono i piloti della Yamaha Petronas, Rossi e Morbidelli: Valentino non riesce a trovare la via d'uscita da una crisi di risultati preoccupante, per un campione del suo livello, mentre Franco deve supplire col suo talento a una M1 tecnicamente inferiore. Insomma, sulla carta la Yamaha avrebbe mezzi e uomini per sbaragliare il campo, ma in classifica si trova a inseguire l'ottima Ducati. Forse è solo questione di tempo, per rimettere a posto tutti i tasselli e tornare ad essere lo squadrone che tutti temono.

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