Supersport Aragon: due su due per Odendaal, Booth-Amos si impone nella 300
supersportIl sudafricano di Evan Bros trionfa sotto l’acqua davanti a De Rosa e Cluzel. Orradre taglia il traguardo per primo nella 300, ma è penalizzato: vince Booth-Amos
Il leader di campionato che non ti aspetti: dopo il successo in Gara 1, Steven Odendaal si ripete nell’ultima corsa del weekend e lascia Aragon a punteggio pieno. Con gomme intermedie su un asfalto in progressivo miglioramento, il sudafricano è riuscito a difendersi dagli attacchi di Jules Cluzel prima e di Raffaele De Rosa poi. Il pilota di Napoli si era portato in testa all’ultimo giro, salvo dover soccombere alla superiorità di motore della Yamaha R6 di Odendaal sull’ultimo rettilineo.
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Odendaal, De Rosa e Cluzel dunque sul podio. Subito alle loro spalle l’ottimo Hannes Soomer, sempre in grande spolvero sotto l’acqua. Quinta posizione per Dominique Aegerter davanti a Christoffer Bergman, partito con le rain e in testa alla corsa con ampio margine fino a che la pista non si è asciugata, lasciandolo in balia di pneumatici sbagliati e ormai consumati. La stessa sorte è toccata a Marc Alcoba, settimo sul traguardo seguito da Vertti Takala, Randy Krummenacher e Galang Hendra Pratama a chiudere la top-10.
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Gara opaca per i colori italiani, con il solo Kevin Manfredi a punti in dodicesima posizione (primo dei piloti del Challenge europeo). Luca Bernardi è stato tradito da un problema tecnico mentre si trovava quinto, mentre Federico Caricasulo è scivolato alla seconda curva (esattamente come Philipp Oettl): l’alfiere di GMT94 si è classificato diciottesimo, dietro a Federico Fuligni e davanti a Leonardo Taccini. Ventunesimo Michel Fabrizio, non classificati Luigi Montella e Davide Pizzoli. Niki Tuuli non ha preso parte alla gara per via di una commozione cerebrale rimediata nella carambola di Gara 1.Â
In Supersport 300 Tom Booth-Amos conquista vittoria e leadership di campionato. L’inglese è giunto secondo sotto la bandiera a scacchi salvo ereditare il successo da Unai Orradre, penalizzato per aver ecceduto i limiti della pista all’ultimo giro. Lo spagnolo ha conservato comunque il secondo posto, salendo sul podio insieme ad Adrian Huertas terzo. Top-5 per Yuta Okaya e Ana Carrasco, mentre Bruno Ieraci è stato per tutta la gara nel gruppo di testa e ha chiuso nono complice una moto non particolarmente rapida sul dritto. Il pilota di Giulianova è l’unico italiano a punti.Â