MotoGP, accordo tra Vinales e Aprilia: contratto di un anno per il Mondiale 2022

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Antonio Boselli

Antonio Boselli

Grande colpo dell'Aprilia in chiave mercato piloti. La casa italiana ha trovato un accordo con Vinales per il Mondiale 2022. Contratto di un anno, dopo la rescissione dello spagnolo con la Yamaha. Maverick farà coppia con l'amico Aleix Espargaró, già compagno di squadra in Suzuki nelle stagioni 2015 e 2016

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Non può che essere definito un capolavoro, l’operazione che l'Aprilia ha imbastito nelle ultime settimane per chiudere l'accordo con Maverick Vinales per il 2022. All'inizio di questa stagione era difficile immaginare che il pilota spagnolo, sotto contratto con la Yamaha anche per l’anno prossimo, potesse chiudere anticipatamente la sua storia con il marchio giapponese per sposare il progetto di Aprilia. Ora è tutto vero. La trattativa si è svolta nelle ultime settimane, quando Vinales si è convinto di voler cambiare, insoddisfatto della sua situazione in Yamaha. In questo frangente, è stato importante Aleix Espargaró, legato a Vinales da una grande amicizia. Espargaró infatti è stato il miglior ambasciatore per il suo team, spiegando a Maverick i pregi di una squadra e di una moto che potevano fare al caso suo. Va dato atto al pilota spagnolo di aver avuto un grande coraggio a lasciare la Yamaha e un contratto decisamente ricco per buttarsi nell’avventura Aprilia, dove conta però di essere al centro del progetto come ha sempre desiderato.

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L'Aprilia offrirà un contratto in linea con quello di Espargaró che corre con Aprilia da cinque anni, ma è intenzionata a investire se e quando i risultati arriveranno. Per ora è stata scelta la formula del contratto annuale, anche perché a fine 2022 scadranno quasi tutti i contratti e le parti saranno libere di scegliere il proprio futuro. Per il presente va dato merito all’Aprilia di aver fatto un lavoro straordinario: nelle ultime due stagioni si sono visti dei progressi impressionanti dal punto di vista tecnico e in generale nella gestione del team, anche a fronte del budget più contenuto di tutta la MotoGP. Un piccolo miracolo, se pensiamo che a distanza di due anni e mezzo dall’arrivo di Massimo Rivola a capo di Aprilia Racing, la squadra italiana può contare su una moto competitiva, come dimostrano le ultime due stagioni, e soprattutto su una line up nel 2022 con Maverick Vinales e Aleix Espargaró, una delle più assortite del Motomondiale.

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