MotoGP, GP Germania. Jack Miller 3° al Sachsenring, è la faccia felice della Ducati

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Paolo Lorenzi

Paolo Lorenzi

L'australiano, promesso sposo alla KTM dal 2023, ha chiuso al terzo posto il Gran Premio di Germania, risollevando il morale del team ufficiale dopo la caduta di Bagnaia. E' Miller la faccia felice della scuderia di Borgo Panigale dopo la gara del Sachsenring, anche se la storia è ormai ai titoli di coda

FOTO-VIDEO. LA CADUTA DI BAGNAIA

"Continuiamo a spingere fino alla fine. Con questi ragazzi mi diverto”, dice Miller, felice come se avesse vinto lui, circondato dall’abbraccio dei suo meccanici, e da Paolo Ciabatti, direttore sportivo del team bolognese. "Sono felice di avere quest’uomo nella mia vita. Hanno rischiato grosso prendendomi cinque anni fa”, ha aggiunto Miller. C’è riconoscenza sincera nelle sue parole. Il podio di oggi ha premiato costanza e temperamento. Ha sconfitto anche i regolamenti che gli hanno imposto un long lap penalty per essere caduto in prova, in regime di bandiere gialle.

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"L’anno scorso ho vinto una gara con due long lap, uno mi basta. Stamattina avevo fatto un po’ di prove”, spiega l’australiano, che in gara ha registrato tempi di tutto rispetto, persino nel long lap, da record. Rimpianti? No, ogni risultato buono che arriverà da qui a fine stagione è solo la conferma di un rapporto che ha funzionato e che alla Ducati ha portato sedici podi, incluse due vittorie, negli ultimi quattro anni. Non sono bastati a conservargli il posto (in Ducati hanno aspettative molto alte, ma una seconda guida con questo carattere è sempre una buona risorsa), ma gli hanno assicurato la riconoscenza di chi ha lavorato con lui. A cominciare da Pecco Bagnaia, che non risparmiato gli elogi a Jack, avversario e amico in ugual misura. Jack col suo sorriso, almeno oggi è la faccia felice della Ducati