Bagnaia dopo il GP Giappone: "Con Martin bella sfida per il Mondiale"

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Le parole di Pecco Bagnaia dopo il 2° posto nel GP Giappone: "Sono felice, sul bagnato è sempre difficile. Peccato l'interruzione: stavo recuperando su Martin, ma alla fine le condizioni erano proibitive". Poi sulla sfida Mondiale con Jorge: "La competizione ci piace, sarebbe utile avere un gap maggiore ma così è bello"

GLI HIGHLIGHTS DEL GP GIAPPONE

In una gara dimezzata per via della pioggia, Pecco Bagnaia chiude al 2° posto alle spalle di Jorge Martin. Un risultato che consente al torinese di conservare la leadership sul pilota Pramac, anche se adesso i punti di vantaggio sono soltanto tre. "Siamo qui per correre, la competizione ci piace. Certo, avere un gap più ampio sarebbe utile ma così è una bella sfida", ha detto a Sky Sport dopo il Gran Premio del Giappone. 

"Potevo riprendere Jorge, stava faticando"

Bagnaia ha poi parlato del complicato GP a Motegi, interrotto per il diluvio che si è abbattuto sul circuito giapponese. "Di solito per un secondo posto mi girano un po’ di più, ma sono felice perché so quanto sia difficile sul bagnato - ha aggiunto -. Jorge stava faticando e gli stavo tornando su, poi purtroppo è finita. Però va bene così, le condizioni erano proibitive". Ancora sulla gara: "La difficoltà principale è stata quella di capire le condizioni, forse sarebbe stato meglio fare due giri di slck in più perché all'inizio con le gomme rain è stato complicato: bloccava tanto davanti, era difficile frenare. Incappare in un errore sarebbe stato facile, anche Binder è caduto per quel motivo".