Superbike a Portimao: Bulega in testa. Razgatlioglu e Rea vicini, bene Locatelli-Bautista

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Edoardo Vercellesi

Edoardo Vercellesi

Bulega non si ferma più: è primo anche nel Day 1 di Portimao (1’39”913), ma Razgatlioglu e Rea sono molto vicini (entrambi in 1’40”0). Bene Locatelli che chiude 5°, Bautista (8°) in ripresa.

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Il circus della Superbike si sposta da Jerez a Portimao per altri due giorni di test, prima di spedire le casse a Phillip Island e avvicinarsi al via della stagione. Sul tracciato dell’Algarve la musica rimane la stessa, perché in testa alla classifica della prima giornata c’è ancora Nicolò Bulega. Una marcia impressionante la sua, fino a questo momento: il campione del mondo Supersport si conferma animale da giro secco (e da gomma nuova) siglando il tempo di 1’39”913. La sua prestazione è stata realizzata con la Pirelli SCX e nessuno dei top rider ha montato la SCQ. 

L’italiano è l’unico pilota sotto il muro del minuto e quaranta, ma alle sue spalle la concorrenza è agguerrita. Toprak Razgatlioglu e Jonathan Rea sono infatti molto vicini, entrambi in 1’40”0. La prestazione del turco certifica il potenziale del pacchetto BMW, che nelle sue mani può essere spremuto al cento per cento fino a dare risultati da podio (probabilmente solo in condizioni ideali). Il nordirlandese, al contrario, continua a girare con costanza nelle primissime posizioni e rischia di essere molto, molto pericoloso fin dall’Australia. La sensazione è che sulla coppia Rea-Yamaha ci sia meno attenzione che su altri protagonisti, forse a torto.

Buon quarto posto per Remy Gardner sulla Yamaha GRT davanti ad Andrea Locatelli, solido in quinta piazza a soli due millesimi dall’australiano. Sam Lowes si dimostra ancora una volta veloce con la Ducati di Marc VDS e, nonostante una caduta, conclude sesto davanti a Michael Van Der Mark. Alvaro Bautista porta a casa l’ottavo tempo e sensazioni migliori rispetto a Jerez. Come da lui stesso dichiarato, ora riesce a concentrarsi più sulla guida che sul dolore derivante dall’infortunio di ottobre, un buon viatico per l’inizio del campionato. Lo spagnolo ha nuovamente comparato due moto assettate con una diversa distribuzione dei pesi, per verificare quale strada seguire nel posizionamento della zavorra.

Nel team Aruba.it Racing – Ducati l’ottimismo cresce, come anche nel box Honda HRC: Xavi Vierge migliora la sua posizione del test precedente e segna il nono tempo, con una CBR 1000 RR-R completamente nuova e molto intrigante in alcune soluzioni tecniche. La top-10 è completata da Alex Lowes su Kawasaki, vittima di qualche problema tecnico. Quattordicesimo Michael Ruben Rinaldi, due posizioni davanti a Danilo Petrucci (16°); Andrea Iannone è diciassettesimo seguito da Axel Bassani. Tra le Supersport, sono presenti a Portimao solo le Ducati di Aruba e Althea. Lo scettro va ad Adrian Huertas, che stampa un 1’43”806 e precede di un secondo Niccolò Antonelli e Piotr Biesiekirski.