Alex Marquez (Gresini): "Nel 2026 stessa mentalità. Team ufficiale? Tutti lo vogliono..."
gresini - #73Le parole del pilota spagnolo nel giorno della presentazione del team Gresini in vista del 2026, anno in cui il n°73 avrà l'opportunità di guidare una moto factory: "Ora abbiamo tutti gli ingredienti che ci servono, ma non dobbiamo cambiare troppo rispetto all'anno scorso. La mentalità deve essere la stessa". E sul futuro ammette: "Tutti i piloti vogliono correre in un team ufficiale, ma c'è il mio manager per questo. Io penso alla pista"
Con 6 vittorie tra gare lunghe e Sprint (per un totale di 27 podi) e il secondo posto nel Mondiale alle spalle del fratello Marc, Alex Marquez si è guadagnato una moto ufficiale nel 2026. Ma lo spagnolo non vuole fermare la sua crescita, punta a ripetersi se non a migliorare. E magari al salto in un team factory: "Penso sia normale che un pilota punti a correre in una squadra ufficiale - ha detto a margine della presentazione del team Gresini a Kuala Lumpur -. Però questo è un lavoro che spetta al mio manager. Negli ultimi giorni sono usciti rumors importanti, ma io sono concentrato sull’inizio della stagione e sul fare il mio lavoro in pista".
"Non dobbiamo cambiare troppo rispetto al 2025"
Mettendo da parte per il momento il futuro, Alex Marquez ha parlato così della stagione ormai alle porte: "Sono motivato e un po’ emozionato come sempre. Dobbiamo essere competitivi dall’inizio, senza dimenticare quale sia il nostro obiettivo - ha proseguito il vice campione 2025 -. Non dobbiamo cambiare troppe cose rispetto all'anno scorso. In particolar modo la mentalità, deve essere sempre la stessa perché mi ha aiutato a raggiungere quei risultati. Però dobbiamo anche provare a migliorare i punti deboli: cercheremo di essere più completi in situazioni dove l’anno scorso abbiamo commesso degli errori".
"Fiducioso che Ducati abbia fatto un ulteriore step"
Poi sull'opportunità di guidare una Desmosedici GP26, la stessa moto a disposizione dei due piloti ufficiali e di Fabio Di Giannantonio. "Mi dà più sicurezza, ora ho tutti gli ingredienti a disposizione per 'cucinare' e abbiamo tutto da Ducati per ottenere la performance in pista. Testeremo i pezzi nuovi che Borgo Panigale porterà nei test pre-stagionali e vediamo di fare una moto sempre più forte". Chiusura sugli avversari: "L’anno scorso, alla fine della stagione, Aprilia e Ktm erano molto vicine. Le altre case hanno fatto uno step e anche piloti come Bezzecchi e Acosta sono cresciuti. Sarà un anno interessante, l’ultimo prima delle nuove regole. Ma sono fiducioso che Ducati abbia fatto alcuni step questo inverno e che la moto sia più competitiva e completa".