Bagnaia dopo i test MotoGP: "Simulazione Sprint veloce, ritmo migliore rispetto al 2025"
ducati factoryBagnaia ha commentato i suoi test di Sepang, positivi soprattutto per il passo gara: tra le varie simulazioni Sprint che si sono viste nell'ultimo giorno, Pecco è secondo solo ad Alex Marquez. Il torinese si porta dietro anche un ritrovato feeling all'anteriore, la sua principale problematica nel 2025. Di seguito l'intervista con Giovanni Zamagni e poi le sue parole al media scrum (anche sul futuro)
Sono stati 3 giorni positivi e ti si vede in viso in modo differente rispetto all'anno scorso...
"Abbiamo fatto un bel lavoro, sì. Sono stati 3 giorni positivi, abbiamo adottato una strategia migliore cioè quella di provare le cose ma con calma, solo nel momento in cui prendevo confidenza con la moto. Grazie a questo sono riuscito a dare delle indicazioni più chiare e precise. Tutto quello che abbiamo provato era abbastanza chiaro se fosse meglio o no, questo aiuta tanto sia me che gli ingegneri. Non sarà facile la scelta della carena ma la configurazione con cui ho scelto di fare la simulazione della Sprint mi è piaciuta particolarmente ed è un mix tra l'aerodinamica dello scorso anno e quella di quest'anno. Vedremo cosa decideremo, ce la prenderemo con più calma. Tutto sommato sono molto soddisfatto. Il time attack è venuto abbastanza bene, senza esagerare troppo ed è venuto bene. La simulazione è stata molto veloce ed è un qualcosa che a me personalmente interessa un po' di più dopo l'anno scorso. E non vedo l'ora di arrivare a Buriram per cercare di continuare a fare un lavoro del genere".
Anche l'anno scorso dopo la Malesia sembravi soddisfatto. Adesso però hai una base un po' più solida per la tua soddisfazione o è troppo presto?
"L'anno scorso ero stato più veloce nel time attack ma a livello di ritmo ero un po' più in difficoltà, facevo fatica. Qua in gara ero veloce ma con qualche difficoltà, soprattutto in staccata e ingresso. Mentre in questi 3 giorni siamo riusciti da subito ad avere più confidenza in quella fase, riuscire a capire dove c'è. Riuscivo a gestire bene le gomme, cosa che l'anno scorso ero più in difficoltà. Molto buono e positivo a livello di prestazione, vedremo. A Buriram l'anno scorso i test sono stati un incubo, il primo giorno è stato proprio buttato via, non sono riuscito a lavorare su niente. Nel secondo ero in ritardo. Quindi sarà importante cercare di fare la stessa strategia di qua, iniziare a lavorare solo nel momento in cui riuscirò a trovarmi bene e poi andare avanti così".
"Le novità sulla GP26 aiutano tutti, non solo me"
Bagnaia si è reso protagonista di una gran simulazione gara nel terzo giorno di test: "La condizione della pista è incredibile, più giri e più si va veloce - ha commentato nel media scrum -. L'anno scorso ho vinto la Sprint girando abbastanza più piano, oggi la simulazione è stata molto veloce perché le gomme sono calate meno e c'era condizione di grip estremo. Quindi i tempi sono stati veri ma non è veritiero in vista della gara, bisogna aspettare. E comunque anche Alex Marquez è andato estremamente veloce, quindi sono contento che la mia sia andata bene". Bagnaia poi parla delle modifiche apportate da Ducati nella GP26: "Non sono state a mio favore ma a favore di tutti. La moto dell'anno scorso è stata velocissima con Marc ma gli altri due piloti che ce l'avevano (Bagnaia e Di Giannantonio, ndr) hanno faticato un po' di più. Quello che è stato modificato aiuta tutti: Marc che si troverà sicuramente meglio, me, Diggia e Alex che è un altro pilota molto sensibile ed è una fortuna poterlo avere per riuscire a migliorarci più velocemente. Il miglioramento che è stato fatto è per tutti quanti".
"Team satellite in Ducati? Sono un pilota da prima linea"
Successivamente è stato chiesto a Bagnaia se sarebbe disposto ad accettare un team satellite per restare in Ducati nel 2027: "Credo di essere un pilota da prima linea, quindi bisogna che le mie ambizioni mi portino sempre a stare in prima linea. Opportunità ce ne sono tante, fortunatamente quanto di buono fatto negli ultimi anni aiuta in questo momento. Ma senza pressione e senza fretta si farà la scelta più giusta". Sempre sul futuro, ai microfoni di Dorna, ha aggiunto: "Sul tavolo ho grandi opportunità e deciderò molto presto".