Superbike a Portimao: prove libere a Sam Lowes; pole storica per Vannucci in Sportbike
sbkSam Lowes è il più veloce in entrambe le sessioni di prove libere della Superbike a Portimao, precedendo Bulega e Montella. Ducati e Bimota ancora le moto da battere. In Supersport pole position e record della pista per Oncu, così come per Herrera nel WorldWCR. A Vannucci la prima Superpole della storia della Sportbike
Il secondo round del mondiale Superbike prende il via con le prove libere del venerdì, che confermano in larga parte i valori in campo visti a Phillip Island. Sul tracciato di Portimao è stato Sam Lowes a dettare il passo, comandando entrambe le sessioni di giornata nonostante un polso ancora malandato (a causa dell’infortunio nella prima tappa). Nel pomeriggio l’inglese ha fermato il cronometro in 1’39.941, unico pilota a scendere sotto il muro del 1’40. Il più convincente sul passo gara, però, è stato Nicolò Bulega: il leader del mondiale ha siglato il proprio miglior giro in 1’40.188, ma ribattendo più volte tempi simili (nel giro di pochi decimi). Ancora Ducati in terza posizione, con Yari Montella molto veloce davanti ad Alex Lowes sulla prima delle Bimota. Una noia tecnica al mattino e una scivolata in FP2 non hanno impedito a Iker Lecuona di chiudere quinto nella combinata delle due sessioni, con Alvaro Bautista alle sue spalle e Axel Bassani al settimo posto. Segnali di progresso arrivano da BMW, con Miguel Oliveira ottavo in una top ten completata da Lorenzo Baldassarri e Xavi Vierge. Tredicesimo tempo per Danilo Petrucci, sedicesimo per Andrea Locatelli appena davanti ad Alberto Surra, mentre Stefano Manzi e Mattia Rato hanno terminato al diciannovesimo e ventiduesimo posto. Da segnalare il ritorno in pista di Jonathan Rea (diciassettesimo), caduto senza conseguenze nel pomeriggio in sella alla Honda, sulla quale sostituisce Jake Dixon.
SBK, i risultati del venerdì
Portimao, il venerdì nelle altre classi
Le classi Supersport, Sportbike e WorldWCR hanno invece affrontato le sessioni di qualificazione, con la Superpole della middle class andata a Can Oncu. Il nuovo record della pista in 1’42.670, il turco ha annichilito la concorrenza rifilando oltre sei decimi al più vicino dei rivali, ovvero Valentin Debise, mentre Lucas Mahias chiude la prima fila a otto decimi di distacco. La seconda fila è aperta da Albert Arenas e completata da Philipp Oettl e Jaume Masià, mentre un sorprendente Corentin Perolari ha tenuto dietro Roberto Garcia e il migliore degli italiani, Federico Caricasulo. Buono anche il decimo crono di Alessandro Zaccone. La prima pole position della storia della Sportbike è andata a Matteo Vannucci, che ha fissato il riferimento della categoria in 1’48.553. Il pilota toscano ha avuto la meglio di Ferre Fleerackers per soli dieci millesimi di secondo, mentre terzo si è classificato David Salvador. Prestazione positiva per Bruno Ieraci, settimo e secondo fra gli italiani. Nel WorldWCR è stata la campionessa in carica Maria Herrera a imporsi, anch’essa con il nuovo record della pista di Portimao (1’52.572). Seconda posizione per la temibile Paola Ramos, terza invece Roberta Ponziani. Le altre italiane, debuttanti nel mondiale femminile, sono Denise Dal Zotto (diciottesima), Martina Guarino (diciannovesima) e Arianna Barale (ventiduesima