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Test Superbike Misano, Bulega il più veloce nel day 1: risultati, tempi e novità

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Edoardo Vercellesi

Edoardo Vercellesi

La Superbike approda a Misano per due giorni di test. Presenti quasi tutti i piloti della top class, più alcuni collaudatori e piloti Supersport. Bulega il più veloce nel Day 1, mentre tanti si concentrano sullo sviluppo

Nemmeno il tempo di rifiatare dopo Most ed ecco la Superbike di nuovo in pista, stavolta per due giorni di test al Misano World Circuit Marco Simoncelli. Presente la griglia di partenza del mondiale al gran completo, ad eccezione di Yamaha Motoxracing e degli infortunati Danilo Petrucci, Miguel Oliveira e Alvaro Bautista. Ai team della Superbike si uniscono i collaudatori Jonathan Rea (Honda), Hannes Soomer (BMW) e Alessandro Delbianco (Yamaha). Iscritti anche quattro piloti del mondiale Supersport: Philipp Oettl, Alessandro Zaccone, Matteo Ferrari e Riccardo Rossi, più il leader del CIV Supersport, Kevin Zannoni. Per tutti i team si tratta di due giorni utili per recuperare tempo e dati mancati in inverno: questo, infatti, è solo il secondo test completamente asciutto da inizio stagione, dopo quello di Phillip Island. 

La classifica dei tempi del day 1 di test a Misano

Ducati Aruba davanti a tutti

  • Miglior tempo per Nicolò Bulega (1’32.063)
  • Poi altre tre Ducati: Iker Lecuona, Yari Montella e Sam Lowes. Tutti i piloti hanno migliorato nel pomeriggio, tranne Lorenzo Baldassarri e Philipp Oettl
  • Aruba.it Racing - Ducati sfrutta questo test principalmente per prepararsi alla gara in programma a Misano a metà giugno, oltre che per fare delle piccole prove su un progetto ancora giovane come quello della nuova Panigale V4R. Nel box ci sono tre moto: le due "solite" in livrea Aruba, più una terza moto del test team con carena nera. Bulega l’ha portata in pista per pochi giri in mattinata
  • Caduta senza conseguenze per Lecuona in tarda mattinata, alla curva Misano 2. In seguito ha girato con la moto del test team. Tuttavia, nel pomeriggio lo spagnolo ha sentito il riacutizzarsi un dolore a un braccio risalente a Balaton, facendosi visitare al centro medico

 

Il lavoro delle Ducati indipendenti

  • Montella ha siglato il proprio miglior tempo (1’32.444) con la prima versione di un forcellone posteriore bibraccio sviluppato con Suter. La soluzione pensata per il mercato aftermarket Ducati, pur senza escludere un suo utilizzo in Superbike (se debitamente sviluppato e omologato). Secondo quanto appreso, questo prototipo ha caratteristiche molto diverse rispetto al forcellone Ducati tradizionale, con significativi punti di forza e debolezza
Il forcellone posteriore bibraccio montato sulla Ducati di Montella (credit Barni)
  • Lavoro intenso sulle mappe del freno motore per il team Marc VDS. Sulla moto di Alberto Surra (Motocorsa Racing) si nota chiaramente un nuovo pacchetto per lo scarico
  • Goeleven sta svolgendo prove di setup per capire meglio diverse aree di utilizzo della moto. Un focus è anche sull’ergonomia: sulla Ducati di Baldassarri si notano modifiche al "tampone" nella zona del serbatoio
La Ducati di Baldassarri con le modifiche nella zona del serbatoio

Il lavoro delle altre squadre

  • Per Delbianco è la prima uscita con il Test Team Yamaha a bordo della R1 (aveva già svolto un test a Cartagena con la R7). Il campione italiano Superbike 2025 girerà anche ad Aragon nei test post gara, con le gomme Michelin (fornitore unico della Superbike dal 2027)
  • Alcuni piloti, tra cui Delbianco, hanno provato un disco anteriore  in materiale carboceramico portato da Brembo. Altri, come Garrett Gerloff, hanno preferito attendere: lo proveranno ad Aragon in combinazione con gli pneumatici Michelin
  • Gerloff lavora sulla messa a punto e la scoperta di "nuove" aree della sua Kawasaki, specialmente a livello ciclistico ed elettronico. Stando a Manuel Puccetti, parte del miglioramento visto negli ultimi round è dovuto ad alcune sperimentazioni "estreme" sul setup. La ZX-10RR è forte in velocità di punta, ma perde terreno dalle Ducati in uscita di curva: si cerca trazione lavorando sul pivot e allungando il forcellone
  • Jake Dixon torna in sella alla Honda CBR1000RR-R SP 93 giorni dopo l’infortunio al polso sinistro (scafoide) patito nelle prove libere del Round 1 a Phillip Island. Per lui un totale di cinquanta giri, divisi equamente tra mattina e pomeriggio, con lunghe pause tra un run e l’altro per non sovraccaricare il fisico
  • A seguito dei test invernali, in cui ha girato pochissimo causa maltempo, Dixon non ha sostanzialmente disputato alcuna tappa del Mondiale Superbike e punta a rientrare nel prossimo round ad Aragon (29-31 maggio). In questi tre mesi si è sottoposto a un intervento chirurgico, intensa fisioterapia e sessioni di camera iperbarica
  • Hannes Soomer gira con il numero #6 sulla carena, ossia il #9 di Petrucci rovesciato. Piccolo inconveniente nel primo run del pomeriggio: è rientrato ai box dopo un solo giro avendo dimenticato di mettere le saponette sulle ginocchia
  • Tra i piloti della Supersport il più veloce è stato Oettl (1’37.106), poi Zaccone e Rossi. Il pilota del team Althea (concentrato oggi sulla ricerca di un migliore setup di base) non girerà nel Day 2, dove sarà presente invece Matteo Ferrari

 

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