Moto2, test con Nissin per IntactGp
motomondialeIl produttore di freni giapponese punta a rientrare nel motomondiale in coppia con le sospensioni Showa: progetto che parte dal MotoJunior
A Barcellona Manu González negli ultimi test della stagione Moto2 ha volato, stampando il miglior giro con la stessa configurazione della gara vinta la domenica. Ma oltre a confermare la bontà del suo setup, González, insieme al compagno Agius, è stato impegnato in una importante prova comparativa. Nel box di IntactGp sono stati infatti montati i freni giapponesi Nissin, azienda il cui maggiore azionista è Honda.
Nissin e sospensioni Showa sono una coppia di fornitori che congiuntamente hanno lavorato sia per Honda che per alcuni progetti in Moto2 nel passato. Ora l'idea di rientrare nel Mondiale, con questo primo approccio tra Nissin e IntactGp, valutato positivamente dai piloti per quanto ancora da migliorare, e una collaborazione che farà da base di sviluppo col team AGR e il campione europeo in carica Milan Pawelec nel MotoJunior Moto2. Nessun cambiamento per la stagione in corso, IntactGp e il leader del Mondiale González non avranno materiale diverso. Ma comunque un primo passo per il rientro in pianta stabile di Nissin (e Showa) in Moto2.