Pole position spagnole ad Aragon: Arenas (Supersport) e Salvador (Sportbike) protagonisti
aragonAd Aragon le Superpole del venerdì parlano spagnolo. Arenas il più veloce in Supersport davanti a Debise e Garcia, con tantissime cadute; 6° Zaccone. Seconda pole consecutiva per Salvador nella Sportbike, prima fila per Vannucci e Ieraci
Ad Aragon si comincia a fare sul serio fin dal venerdì per le classi Supersport e Sportbike, immediatamente chiamate a definire le loro griglie di partenza con le sessioni di Superpole. Due sessioni rese particolarmente critiche dal grande caldo e dal poco grip in pista, che ha creato grattacapi soprattutto ai piloti della classe di mezzo. In Supersport, infatti, si sono verificate ben dieci cadute e il tempo della pole è stato oltre un secondo più lento del record della pista (1'52.097, siglato nel 2025 da Can Oncu nel Warm Up 2).
La classifica della superpole di Supersport
A spuntarla al termine dei quaranta minuti di sessione è stato il leader del mondiale Albert Arenas su Yamaha grazie a un giro in 1'53.142, con soli quindici millesimi di vantaggio su Valentin Debise su ZXMOTO. Dietro ai due contendenti principali per il titolo si è posizionato Roberto Garcia, che conferma la grande crescita vista nelle ultime tappe tenendosi dietro Can Oncu (scivolato a inizio sessione alla prima curva). In seconda fila insieme al turco ecco Tom Booth-Amos e Alessandro Zaccone, migliore tra i piloti italiani con il sesto tempo.
Jaume Masià anima la terza fila insieme ad Aldi Mahendra (decisivo nell'offrire una scia al compagno di squadra Arenas nel giro della pole) e Matteo Ferrari, nono a precedere Oli Bayliss. Undicesimo il poleman 2025 Mattia Casadei, dopo una caduta nelle prove libere. Quindicesimo Federico Caricasulo, che per buona parte della sessione ha lavorato insieme a Debise e lo ha aiutato nel giro "buono"). Subito alle sue spalle Filippo Farioli, sedicesimo.
Sportbike, la classifica
Anche la Sportbike parla spagnolo grazie alla pole position di David Salvador, capace di bissare il risultato ottenuto nelle qualifiche di Most. Il pilota del team ProDina XCI si è disimpegnato bene nel traffico e ha beneficiato di una serie di scie nell'ultimo settore, fino a rifilare mezzo secondo a Matteo Vannucci e sei decimi a Bruno Ieraci. I due italiani possono essere più che soddisfatti della prima fila, ottenuta davanti a Fenton Seabright, Jeffrey Buis e Carter Thompson. Bene Elia Bartolini (ottavo) e Alessandro Di Persio (dodicesimo).