Martin e la sindrome compartimentale: "GP Austria come un test, ma questa pista..."
MotoGpLa sindrome compartimentale al braccio destro lo ha limitato a Misano, eppure Jorge Martin non sembra preoccupato: "Questo GP sarà un test per le mie condizioni, ma non è la pista peggiore per questo tipo di problema". Da capire se sarà necessaria l'operazione dopo Spielberg: "Non ho ancora deciso cosa fare, vedremo". Infine sulla lotta al titolo: "Felice di lottare con Marquez, abbiamo le armi per giocarci le nostre chance"
Martin sorride nonostante il braccio destro, che a Misano gli ha condizionato la gara e che potrebbe dargli ancora fastidio in Austria. Ma Jorge è fiducioso: "Mi sento bene, mi sono ripreso dallo sforzo, ho fatto le terapie del caso, per arrivare qui nel modo migliore, ma non so ancora cosa faremo dopo la gara. Dobbiamo capire se è un problema momentaneo o se devo portarmelo avanti". Ti preoccupa per questa gara? "Preferisco non pensarci adesso, se si ripresenterà vedremo cosa fare. Ma non è la pista peggiore per questo tipo di problema. In ogni caso sarà come un test".
"Titolo? Abbiamo le armi per lottare con Marquez"
La moto in compenso va bene. "Sono molto felice di quei dieci-undici giri che ho fatto in testa a Misano. Ho ricavato delle notizie utili. Significa che ho la velocità e ogni giorno che passa conosco un po’ di più questa Aprilia. La moto sta andando benissimo, la squadra è compatta, non ci manca nulla, abbiamo tutto per lottare". Sei a pari merito con Marquez in testa al Mondiale. Cosa cambia? "Sono molto contento di lottare con uno dei miglior piloti della storia. Ma adesso si riparte da zero, lui è favorito, ma noi abbiamo le nostre armi per rispondere. Farò del mio meglio".