Marc Marquez prima del GP Austria: "Da leader il mio approccio non cambierà"
MotoGpMarc Marquez arriva in Austria dopo aver completato la rimonta mondiale, agganciando in testa alla classifica Jorge Martin: "Il mio approccio non cambia ora che sono leader", assicura il nove volte campione del mondo. Che però ammette: "Bisogna essere costanti ma è il momento anche di rischiare"
A Marc Marquez non piace sentirsi definire il favorito. Né per il titolo né per la gara. Profilo basso o strategia, o entrambe le cose, cerca sempre di alleggerire la pressione. "Il campionato è ancora lungo, e con tanti piloti raccolti in 100 punti può succedere di tutto. La cosa importante è che mi sento tranquillo. Adesso serve essere costanti, ma bisogna anche rischiare perché arrivando quinto o sesto non si vince il mondiale". La pressione aumenta? "Sono in una situazione nuova, ma non è cambiato molto tra l’essere in testa o inseguire staccato di pochi punti. Ma abbiamo fatto un passo avanti con il team e Ducati e ogni volta mi sento sempre meglio".
"Ho trovato il modo di adattarmi alle necessità della moto"
Questo è un tracciato favorevole alla tua moto. "E’ una pista molto buona per Ducati e nel 2027 mi sono divertito molto, ma fu Bezzecchi a fare la pole e in gara lui fu velocissimo". Quindi è una pista dove puoi attaccare? "Qua dobbiamo divertirci, siamo in momento buono, passo dopo passo sembra che abbia trovato modo di adattarmi alle necessità della moto". Ti aspetti un finale come a Valencia nel 2013, l’anno del primo titolo? "Avevo 20 anni, non sapevo nemmeno bene cosa fosse la vita. Pensavo solo a guidare, senza rendermi nemmeno conto di cosa succedesse. Ma ricordo bene quell’ultima domenica, ero in lotta con Lorenzo, faceva freddo, fu un momento difficile".