Martin nella conferenza del GP Giappone: "Contendere il titolo a Marquez è un privilegio"
il leaderIl leader del Mondiale inizia il tour extra Europa con 12 punti di vantaggio su Marquez e 42 su Marco Bezzecchi: "Devo ritrovare un po' di velocità, Marc e Bez ne hanno di più di me in questo momento". Ecco cosa ha detto il pilota Aprilia nella conferenza piloti alla vigilia del GP Giappone
Jorge Martin sorride, seduto tra Pedro Acosta e Ai Ogura, padrone di casa e compagno di marca. Alla conferenza stampa che apre il weekend del Giappone non ci sono Marc Marquez e nemmeno Marco Bezzecchi, avversari diretti nella corsa al titolo. Jorge è sereno. E prudente nel pronostico. "L’Aprilia è cambiata molto riaspetto al passato e Motegi non è una pista particolarmente favorevole per noi – esordisce-. Ma le situazioni cambiano, l’asfalto è stato rifatto, sulla nostra moto è stato fatto un gran lavoro di sviluppo, bisogna adattarsi. Siamo sempre lì a lottare per il podio".
"Marquez e Bezzecchi hanno più velocità di me"
L’idea di vedersela con Marc Marquez, il più vicino a lui in classifica, non lo spaventa. "Non saprei dire che tipo di sfida sia, ma di sicuro l’esito è aperto. La differenza è poca, non siamo più avanti degli altri, serve essere costanti. Marc è molto veloce, battagliare con lui è un privilegio". Guardando al calendario, alle gare che restano per la volta finale, lo spagnolo sa di avere qualche incognita sul suo cammino. "Ci sono piste favorevoli, dove mi sento bene, come l’Austria, che è stato un weekend importante, e altre dove dovrò faticare. Io devo trovare un po’ più di velocità, perché senza quella non si va da nessuna parte. Marc e Marco ne hanno di più. Per lottare per il titolo mi serve quella". Non solo quella. "Serve anche l’intelligenza per sfruttare al meglio quello che hai in mano". Gli chiedono se anche Ogura, appena rientrato in gara al Red Bull Ring, è da considerarsi in gioco per il titolo. “Ha perso due gare per un infortunio, ma al rientro è stato subito competitivo. Penso che abbia ancora le sue carte da giocare".