Caricamento in corso...
13 agosto 2017

Moto3, Austria: Migno scivola sul più bello, Bulega 11°

print-icon
Andrea Migno lotta nel gruppo di testa

Andrea Migno lotta nel gruppo di testa

A 6 giri dal termine 'Mig' sbaglia-e-paga alla curva 1 quando aveva conquistato la seconda posizione: risale in sella e chiude 21°. Conquista 5 punti mondiali Bulega in una gara dominata nuovamente da Joan Mir

TUTTI I VIDEO

Lo Sky Racing Team VR46

Un Gran Premio d'Austria delle occasioni mancate per lo Sky Racing Team VR46. In una gara dominata dal sempre più capo-classifica di campionato Joan Mir (Honda Leopard), Andrea Migno si difende egregiamente lottando per la seconda posizione fino ad una scivolata a 6 giri dal termine in pieno ingresso della curva 1. Una volta risalito in sella 'Mig' ha concluso 21°, mentre Nicolò Bulega porta a casa 5 punti mondiali frutto dell'undicesima posizione sul traguardo.

Andrea Migno combatte, poi la scivolata

Poteva essere una gara da incorniciare per Andrea Migno. Rimasto per tutto l'arco della contesa nel folto plotone comprensivo di 14 piloti all'inseguimento dell'imprendibile Joan Mir, il ventunenne pilota saludecese era riuscito ad agganciare la seconda posizione, mostrandosi combattivo e competitivo nella bagarre con gli altri piloti. Sfortunatamente per 'Mig', a 6 giri dal termine, una scivolata all'ingresso della prima curva in fondo al rettilineo dei box lo ha spedito a terra, concludendo così la sua rincorsa al podio. Ripartito ha poi concluso 21°, ma con il legittimo rammarico per un brillante risultato che poteva essere e non è stato...

Punti mondiali per Nicolò Bulega

Gara tutta in salita invece per Nicolò Bulega. Scattato dalla sedicesima casella ritrovandosi ventunesimo alla conclusione del primo giro, il diciassettenne originario di Montecchio Emilia nel finale si è agganciato al plotone dei piloti in lotta per il secondo posto. Cercando di destreggiarsi al meglio nella bagarre il #8 dello Sky Racing Team VR46 ha concluso 11°, non così distante dal vincitore Joan Mir con Philipp Oettl ed uno stoico Jorge Martin a completare il podio.