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13 marzo 2018

WRC 2018, la battaglia infinita

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Ogi

Seb Ogier (foto: https://twitter.com/SebOgier)

Le aspettative per il rally del Messico erano altissime, e lo spettacolo alla fine non è mancato.
Risultato in bilico fino a tarda notte per via delle decisioni dei commissari di gara ed un campionato del mondo sempre più equilibrato. Una vera battaglia che si sposta in Corsica ad inizio aprile, su Fox Sports

Le sorprese non sono davvero mancate in questo 15° Rally del Messico e sono continuate sino a tarda notte. Infatti quando in Italia era già l’una del mattino, i commissari sportivi hanno fatto uscire un report con il quale veniva notificata a Sébastien Ogier una penalità di 10” per non aver superato correttamente l’ultima chicane, posta in prossimità dell’arrivo della power stage. Una penalità pesante perché sancisce la retrocessione al 7° posto nel crono finale per il driver transalpino, e la perdita di 4 punti in classifica visto che aveva chiuso in seconda posizione.

Ad avvantaggiarsi sono stati così i piloti che lo seguivano, in primis Thierry Neuville che ha visto così ridotto da 9 a 4 punti il suo distacco dal campione francese nella classifica piloti. Ma non è finita qui, perché la Ford MSport ha presentato appello ed in futuro la decisione potrebbe anche venir revocata. Visto l’equilibrio in campo sono punti questi che pesano parecchio nella lotta per il titolo. Gli sterrati messicani hanno evidenziato ancora una volta l’equilibrio tra i partecipanti a questo mondiale 2018.

Ad impressionare oltre alla vittoriosa ed inossidabile Ford Fiesta sono state anche la Citroen C3 e la Hyundai i20. La Fiesta ha dimostrato di essere molto robusta e veloce sullo sterrato, altrettanto dicasi per la C3 finita sul terzo gradino del podio con Meeke, ma che ha dimostrato soprattutto con Loeb di essere altamente competitiva sugli sterrati messicani.

E adesso in Corsica l’Imperatore, che è apparso sempre in piena forma, avrà voglia di rifarsi e magari di vincere. Quanto alla Hyundai, è stato stavolta Sordo a mettere in mostra la competitività della WRC coreana sugli sterrati messicani cogliendo il secondo posto. Ma viste le prestazioni al di sotto delle aspettative di Mikkelsen e soprattutto di Neuville, ora i piloti di Michel Nandan dovranno riscattarsi sugli asfalti del Tour de Corse, dove il belga aveva vinto lo scorso anno. L’unica nota stonata l’ha regalata la Toyota, protagonista di una gara davvero da dimenticare perché i propulsori della WRC nipponica sono andati in grossa difficoltà nell’altitudine delle sierras messicane.

Tanak alla fine si è aggiudicato la power stage, poca roba però rispetto alle aspettative della vigilia. Ed ora fra quattro settimane ci sarà un nuovo importante banco di prova, gli insidiosi asfalti della Corsica ospiteranno infatti il prossimo appuntamento iridato. Sarà una gara come sempre difficile ed affascinante, da non perdere su FOX Sports.

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