Wec, domenica la 6 Ore di San Paolo è in diretta su Sky e in straming su NOW

Motori
Matteo Pittaccio

Matteo Pittaccio

Ad un mese dalla 24 Ore di Le Mans il WEC torna in Brasile per la 6 Ore di San Paolo. 35 auto in lotta per le vittorie nelle classi Hypercar e LMGT3 nel tortuoso circuito dedicato a Carlos Pace. Diretta imperdibile alle ore 16:20 di domenica 12 luglio su Sky Sport Arena, in live streaming anche su NOW

TUTTI GLI HIGHLIGHTS DI SKY SPORT

Il WEC (World Endurance Championship) sbarca a Interlagos per la 6 Ore di San Paolo, quarto appuntamento della stagione 2026. Toyota - leader dei mondiali Hypercar – e Cadillac hanno vinto in Brasile da quando il mondiale endurance è tornato nell’Autodromo Carlos Pace. Sulla carta, nella classe regina proprio loro dovrebbero essere i favoriti, a cui si potrebbero aggiungere le BMW del Team WRT e, anche se con qualche incognita in più, le Alpine. Pista complicata, invece, per Ferrari, a cui le strette curve di San Paolo sono sempre risultate indigeste, con il quinto posto del 2024 come miglior risultato.

 

Attesa una grande battaglia in LMGT3, classe in cui la Corvette #33 di TF Sport ha preso il largo grazie al successo di Le Mans. Nel 2025 vittoria e doppietta Lexus Akkodis ASP, la prima per il marchio nel WEC, e proprio il brand premium di Toyota potrebbe dare molto fastidio a General Motors. Ferrari si affida alla #21 di Rovera/Mann/Heriau per sferrare l’attacco decisivo alla vetta, mentre ci si aspetta una decisa risposta sia delle Porsche Manthey, colpite da problemi a Le Mans, sia delle McLaren Garage59, mai in corsa nella 24 Ore.

La situazione in classifica tra Hypercar e LMGT3

Il trionfo sul Circuit de la Sarthe ha proiettato la Toyota in cima alla classifica costruttori con 132 punti. A quota 96 BMW, supportata dal Team WRT, mentre Ferrari, alla vigilia di uno dei round più complessi dell’anno per natura della pista, è terza con 62 punti totalizzati in tre gare. Più indietro Alpine, quarta a 38 punti e seguita da Cadillac, tanto veloce quanto poco concreta fin qui. Aston Martin è sesta con 26 punti raccolti, 11 in più di Peugeot, mentre Genesis è ferma ai 6 ottenuti nella 6 Ore di Spa.

 

Al vertice della classifica piloti, invece, troviamo l'equipaggio della Toyota #7, composto da Nyck de Vries, Kamui Kobayashi e Mike Conway, leader del mondiale con 75 punti grazie al successo ottenuto alla 24 Ore di Le Mans. In fortissima scia inseguono René Rast e Robin Frijns sulla BMW M Team WRT #20 con 71 punti, tallonati dal compagno di marca Sheldon van der Linde, provvisoriamente terzo in solitaria a quota 61 punti poiché assente a Imola per la concomitanza con l’IMSA a Long Beach. Il treno di testa prosegue con i campioni uscenti Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa sulla seconda Toyota ufficiale, la #8, staccati a 56 punti.

 

La prima delle Ferrari è la 499P #51 di Alessandro Pier Guidi, James Calado e Antonio Giovinazzi, che occupa la quinta piazza del campionato con 39 punti. Subito dietro si posiziona l'equipaggio dell'Alpine Endurance Team composto da Charles Milesi, Ferdinand Habsburg e António Félix da Costa a quota 28 punti, che precede di sole due lunghezze la Cadillac del team JOTA affidata a Will Stevens, Norman Nato e Louis Delétraz, a 26 punti.

 

A chiudere le prime dieci posizioni ci sono l'altra coppia BMW formata da Raffaele Marciello e Kevin Magnussen con 25 punti, la seconda Ferrari 499P ufficiale, la Ferrari #50 di Antonio Fuoco, Nicklas Nielsen e Miguel Molina - staccata a quota 23 punti – e l’Aston Martin #007 di Harry Tincknell e Tom Gamble. Fuori dalla Top10, per ora, la Ferrari AF Corse #83 affidata a Robert Kubica, Ye Yifei e Phil Hanson e con 21 punti in tasca.

 

In classe LMGT3 la Corvette #33 di TF Sport ha preso decisamente il largo balzando a 72 punti dopo il trionfo in Francia. Gli inseguitori sono staccati ma vicinissimi tra loro nel gruppo di testa, guidati dalla Ferrari di Vista AF Corse #21 a quota 40 punti e dalla Lexus #78 di Akkodis ASP a 37 punti.

Dalla pista più veloce alla pista più lenta

L'Autódromo José Carlos Pace rappresenta un netto cambio di scenario. Con i suoi 4,3 chilometri, è il tracciato più corto del mondiale, caratterizzato da un layout antiorario tortuoso che mette a dura prova l'agilità e la trazione delle vetture, tutto il contrario rispetto a quanto offerto dal velocissimo Circuit de la Sarthe.

 

La gestione di gomme e traffico saranno i due fattori chiave. Con una pista così corta e una griglia densa, i piloti della classe Hypercar si troveranno a gestire costanti doppiaggi, la sezione centrale interna dove lo spazio per Hypercar e LMGT3 è ridotto al minimo e il rischio di contatti è elevato. Altrettanto cruciale sarà la gestione degli pneumatici. Quanto agli pneumatici, le numerose ripartenze e lo stress imposto tra forti accelerazioni e cambi di pendenza metterà in mostra chi gestirà al meglio le Michelin e le Goodyear, rispettivamente fornitori di Hypercar e LMGT3.

Come e dove seguire la 6 Ore di San Paolo su Sky Sport

La gara sarà trasmessa in diretta alle ore 16:20 di domenica 12 luglio su Sky Sport Arena, in live streaming anche su NOW.

Segui tutti gli aggiornamenti di Sky Sport

- Segui Sky Sport su Google Discover- Non perderti live, news e video

- WhatsApp - Le notizie che devi sapere? Le trovi sul canale di Sky Sport

- Guarda tutti gli Highlights - Entra in SkyLightsRoom

- Offerte Sky - Scopri le promozioni disponibili e attivale subito