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NBA, Washington-Golden State 118-126: Curry ne mette 38, Warriors alla nona vittoria in fila

NBA

Anche senza il tiro da tre punti, i campioni in carica passano a Washington con uno Steph Curry da 38 punti, seguito dai 21 di Durant e i 17 di Cousins. Agli Wizards non bastano i 27 di Trevor Ariza e i 22 di Bradley Beal per impedire la nona vittoria in fila dei Dubs

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Neanche il cambio di costa sembra poter fermare i Golden State Warriors al completo. Arrivati alla terza trasferta consecutiva dopo il weekend passato a Los Angeles, i campioni in carica hanno allungato la loro striscia di vittorie a nove cogliendo il successo anche a Washington, grazie alla solita prova scintillante da 38 punti di Steph Curry. Il due volte MVP stavolta però non ha incendiato il canestro andando a segno dalla lunga distanza, bensì giocando in avvicinamento al ferro: sono state solamente due le sue triple di serata su otto tentativi, mentre ha segnato 12 dei 16 tiri tentati dentro l’arco. “Bisogna prendere quello che ti dà la difesa: se si apre l’area, certe volte bisogna approfittarne” ha dichiarato dopo la partita. Alla fine della serata sono stati 70 i punti segnati nel pitturato dagli Warriors, che oltre a Curry hanno avuto anche 21 punti da Kevin Durant e 17 in 24 minuti da DeMarcus Cousins, un incubo da affrontare per chi vuole schierare un quintetto “piccolo” contro Golden State. “Non è una cosa che abbiamo provato molto, perciò abbiamo improvvisato” ha detto il nuovo centro dei Dubs. “A volte è andata bene, altre ci siamo pestati un po’ i piedi e si è rallentato tutto. Di sicuro ci lavoreremo da qui in poi”. Oltre a loro Draymond Green ha firmato il suo massimo stagionale catturando 15 rimbalzi e distribuendo 7 assist, mentre Klay Thompson ha vissuto una serata di calma dalla lunga distanza segnando solo una delle quattro triple tentate, anche perché la difesa di Washington ha tentato in tutti i modi di togliere agli Warriors il tiro da tre (solo 20 triple concesse).

Tre giocatori sopra quota 20 non bastano

Se in difesa hanno cercato di non far tirare gli avversari, in attacco le stelle degli Wizards hanno vissuto una serata difficile dalla distanza, con Otto Porter che ha chiuso con 0/7 e Bradley Beal da 1/9 all’interno di un altrimenti ottimo 15/42 di squadra. Il migliore di un quintetto tutto in doppia cifra è stato allora Trevor Ariza con il suo massimo stagionale da 27 punti, seguito dai 20 di Tomas Satoransky e i 22 di Beal che nonostante la sconfitta si è detto ottimista. “Stiamo svoltando, anche se non lo abbiamo ancora fatto del tutto. Stiamo ancora cercando di tirarci fuori dalla buca che ci siamo scavati e abbiamo poco tempo per farlo, ma abbiamo una grande opportunità davanti a noi”. Washington ha avuto una reazione di orgoglio in apertura di ultimo quarto, rimontando quasi tutti i 12 punti di svantaggio accumulati nei primi tre quarti, ma il loro parziale di 11-2 li ha portati al massimo a un possesso di distanza senza riuscire a mettere la testa avanti. Si interrompe così a due la striscia di successi dei padroni di casa, mentre la marcia degli ospiti continua spedita verso Boston, dove nella notte tra sabato e domenica (anche in diretta su Sky Sport NBA) affronteranno i Celtics. 

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