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NBA, Gallinari incanta: segna 23 punti, batte LeBron James e condanna i Lakers

NBA

L'azzurro chiude come miglior marcatore dei suoi tirando un ottimo 50% da tre punti e guidando i Clippers a una vittoria importante nel derby cittadino, nonostante la tripla doppia di Rajon Rondo e i 27 punti di LeBron James, cui ne mancano ora soltanto 13 per superare Michael Jordan tra i marcatori NBA

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Los Angeles Lakers-L.A. Clippers 105-113

I Lakers devono rinunciare a Brandon Ingram, svegliatosi con un dolore alla spalla destra, ma sono loro a partire meglio in una gara che molti vedono come una sorta di ultima spiaggia, in un derby cittadino più sentito del solito: LeBron James osservato speciale da una parte (a 40 punti dal superare Michael Jordan per numeri di punti realizzati in carriera), Danilo Gallinari dall’altra. Dal +3 dei gialloviola sul 25-22, un mini parziale di 9-4 al termine del primo quarto porta i padroni di casa in vantaggio di 8, un margine mantenuto anche per gran parte del secondo quarto grazie a un Rajon Rondo particolarmente ispirato (11 punti, 6 rimbalzi e 6 assist per lui già all’intervallo) e al solito LeBron James, titolare di 17 punti nonostante su di lui spesso agisca un tarantolato Patrick Beverley, che chiude il primo tempo con 5 recuperi, vari tentativi di entrare sotto pelle al “Re” e anche 10 punti. Ma a prendersi i riflettori sul finire del secondo periodo è Danilo Gallinari, che manda a segno gli ultimi 9 punti prima dell’intervallo segnando il break a favore della squadra di Doc Rivers, dal 52-52 fino al 61-57 con cui terminano i primi 24 minuti. James e Gallinari sembrano allungare le proprie mani sulla gara anche nella prima parte del terzo quarto, quella che trascorrono in campo prima del consueto riposo, ma è un canestro di Josh Hart con meno di tre minuti sul cronometro del terzo quarto a riportare in vantaggio i Lakers. I Clippers però reagiscono immediatamente, piazzando un break di 10-0 che dal -3 li riporta +7 sull’89-82, dandogli il massimo vantaggio della serata, un margine che resta di 5 punti quando le due squadre vanno all’ultimo mini-riposo prima del quarto conclusivo, che sia LeBron che Gallinari iniziano con 20 punti già all’attivo, migliori realizzatori delle rispettive squadre, pareggiati solo da un Rondo vicinissimo alla tripla doppia (20 con 9 assist e 8 rimbalzi per lui). Il vantaggio dei Clippers sale in doppia cifra all’inizio del quarto quarto e sul +12 dopo una costosa palla persa di LeBron, tramutata in due punti da Lou Williams (già 17 con 6/9 al tiro) anche perché nessun Lakers a parte Hart torna in difesa ad approfittare del suo primo errore al tiro. Walton chiama time-out perché capisce che il momento è delicato, e i suoi reagiscono ancora con i canestri di James e Rondo, che con un paio di canestri in fila firma il suo massimo stagionale e riporta i Lakers a -6. Già senza Ingram e Lonzo Ball, LeBron e compagni perdono anche Kyle Kuzma per gli ultimi sei minuti di gara, quando si gira la caviglia del prodotto di Utah, costretto a uscire dal campo. I Clippers ne approfittano per dare l’ultimo strappo alla partita, portando di nuovo lo scarto in doppia cifra e scatenando i primi fischi dello Staples Center verso la squadra di Luke Walton, che anche dall’atteggiamento non sembra lottare con il coltello tra i denti fino all’ultimo. Termina con Rajon Rondo in tripla doppia (24 punti, 12 assist e 10 rimbalzi, unico altro giocatore insieme a Mark Jackson capace di centrare una tripla doppia con 5 squadre diverse) e con i soliti 27 punti (gliene mancano ora solo 13 per superare MJ) con anche 8 rimbalzi e 6 assist di LeBron James, ma l’MVP di serata si chiama Danilo Gallinari, che chiude con 9/15 al tiro e il 50% da tre punti per 23 fondamentali punti che regalano ai Clippers un successo prestigioso e importante anche ai fini della classifica, visto le contemporanee vittorie di Spurs e Kings. Ci sono altri cinque suoi compagni in doppia cifra, guidati come al solito da Lou Williams a quota 21 e da Montrez Harrell in doppia doppia con 14 punti e 11 rimbalzi, ma determinante per la squadra di coach Rivers anche un Patrick Beverley da 13 punti, 9 rimbalzi, 5 recuperi e 4 assist, decisivo sui due estremi del campo.

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