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NBA: Miami ferma la corsa degli Spurs, 17 punti per Marco Belinelli

NBA

Nell'ultima sfida sul parquet tra Dwyane Wade e San Antonio, gli Heat vincono, consolidano il loro ottavo posto a Est e interrompono la striscia di nove successi raccolta dai texani. Ottima prova per Belinelli, miglior realizzatore in casa Spurs al pari di Aldridge e Mills

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San Antonio Spurs-Miami Heat 105-110

Non poteva esserci finale migliore per Dwyane Wade nell’eterna sfida con i San Antonio Spurs; l’avversario più insidioso, stimolante e da rispettare con cui il n°3 degli Heat sia stato costretto a battagliare in questi lunghi anni di carriera. Una vittoria pesante quella conquistata dagli Heat in Texas, merito dell’ormai rodato formato “panchina” di una squadra che lancia i suoi migliori giocatori soltanto a gara in corso sul parquet. Per Wade sono 11 punti, ma al suo fianco ci sono Hassan Whiteside da 12 e sette rimbalzi, James Johnson da 13 e soprattutto 22 punti di Goran Dragic. Un contributo fondamentale per fermare la marcia trionfale degli Spurs, che negli ultimi 20 giorni erano riusciti a raccogliere ben nove vittorie in fila; la seconda striscia più lunga della regular season alle spalle delle 11 degli Warriors. Non bastano agli Spurs i 17 punti di un convincente Marco Belinelli, come al solito in uscita dalla panchina: per l’azzurro sono sei canestri, due triple e soprattutto un eloquente +15 di plus/minus – un dato enorme in una gara poi persa dai texani. Belinelli è il miglior realizzatore in casa San Antonio al pari di LaMarcus Aldridge (che aggiunge nove rimbalzi) e Patty Mills (da sei assist e in doppia cifra come tutti i giocatori in uscita dalla panchina Spurs). Una serata speciale per Wade, che riceve dalle mani di coach Popovich un regalo molto particolare: le tre maglie di Duncan, Parker e Ginobili autografate; un bel tris da aggiungere alla sua collezione in questo lungo giro di saluti. “È stato molto emozionante, non sapevo cosa sarebbe successo prima della palla a due – racconta in riferimento anche al video-tributo con cui gli Spurs hanno deciso di omaggiarlo – è stato molto bello e particolare. Sono grato per una dimostrazione d’affetto del genere”. Miami si prende così una vittoria importante in ottica playoff, allontanando gli Orlando Magic e provando in tutti i modi ad allungare un gap che potrebbe garantire agli Heat di proseguire la stagione anche a fine aprile.

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