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Playoff NBA, Milwaukee-Boston 116-91 Gara-5: i Bucks chiudono i conti, Celtics eliminati

NBA

Sette giocatori in doppia cifra e Giannis Antetounmpo vicino alla tripla doppia: neanche in gara-5 c’è storia tra Milwaukee e Boston, con la serie che si chiude sul 4-1 per i Bucks. Ai Celtics non servono i 15 punti con 6/21 al tiro di Kyrie Irving, potenzialmente alla sua ultima gara in biancoverde

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Solamente un anno fa, i Milwaukee Bucks venivano eliminati in gara-7 dai Boston Celtics al primo turno dei playoff. Oggi invece sono stati loro ad eliminare i biancoverdi in una serie molto meno competitiva di quanto ci si potesse aspettare, visto che tutte le cinque partite si sono concluse senza un finale tirato. Dopo la tremenda sconfitta in gara-1, infatti, i Bucks hanno preso il controllo della serie con autorità senza mai lasciarlo andare, vincendo le successive quattro gare filate per tornare alle finali di conference dopo 18 anni di assenza. Merito di sette giocatori in doppia cifra, guidati dalla tripla doppia sfiorata da Giannis Antetokounmpo (20 punti, 8 rimbalzi e 8 assist), dai 19 di Khris Middleton e dai 18 di Eric Bledsoe, oltre che i 16 di George Hill dalla panchina e i 10 a testa di Nikola Mirotic, Ersan Ilyasova e Malcolm Brogdon. Già, perché la gara è andata talmente bene da permettere a coach Mike Budenholzer di rimettere in campo anche il rookie dell’anno 2017, infortunato di lungo corso che potrebbe rivelarsi pedina fondamentale nella prossima serie contro la vincente tra Toronto e Philadelphia e, potenzialmente, alle finali NBA. Il +35 con cui Giannis Antetokounmpo ha chiuso i suoi 31 minuti sul parquet raccontano meglio di ogni altra statistica il dominio di Milwaukee in gara-5, con i suoi compagni che hanno approfittato delle attenzioni riservategli dalla difesa di Boston per realizzare 15 triple e vincere tutti i quatro quarti, rimanendo in vantaggio per tutte le tre frazioni finali.

Attacco Celtics inesistente, Kyrie finisce con 15 punti

Per i Celtics si tratta di un “Season Finale” tutto sommato coerente con il resto della stagione e della serie: lo scarto delle ultime quattro sconfitte è stato di 65 punti, un margine che non lascia alcun dubbio su quale sia stata la migliore squadra in campo. “Sono una squadra fortissima e migliore di noi, si sono meritati tutti” è stata l’onesta analisi di coach Brad Stevens, che ha visto il suo attacco crollare miseramente un’altra volta davanti alla miglior difesa della regular season. I Celtics hanno tirato con il 31.2% dal campo e il 18% da tre punti (7/39), mandando solo quattro uomini in doppia cifra guidati dai 15 di Kyrie Irving. Il numero 11 ha però segnato solo 6 dei 21 tiri tentati, portando il suo totale nelle ultime quattro sconfitte a un tremendo 25/83 di cui sicuramente si continuerà a parlare da qui all’1 di luglio, quando diventerà free agent e sceglierà la sua prossima destinazione. “A dire la verità, non è il momento di essere delusi” ha detto dopo la partita. “Bisogna imparare le lezioni che si ricevono, le batoste che si prendono e andare avanti. Io so che non dimenticherò una serie come questa. Per me ora l’importante è passare a cosa c’è dopo e vedere dove mi porterà”. Se sarà a Boston o in un’altra squadra sarà una delle storie più importanti di una caldissima off-season.

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