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Mercato NBA, Lakers: parte la caccia alla terza stella, obiettivo Kemba Walker

NBA

Dopo essersi assicurati Anthony Davis, i Los Angeles Lakers cercano sul mercato dei free agent la terza stella da mettere accanto a lui e LeBron James. L’obiettivo numero uno è Kemba Walker degli Charlotte Hornets, ma non è l’unica opzione

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Neanche il tempo di metabolizzare l’arrivo di Anthony Davis ai Los Angeles Lakers ed è già tempo di pensare al prossimo obiettivo. Il mercato NBA non si ferma davvero mai, e per questo stanno già circolando i nomi su chi potrà essere il prossimo grande nome a sbarcare a L.A., creando i nuovi “Big Three” insieme a Davis e a LeBron James. Secondo quanto scritto da Marc Stein del New York Times, il nome da tenere d’occhio è quello di Kemba Walker: il playmaker degli Charlotte Hornets è uno dei nomi più importanti del prossimo mercato dei free agent, nonché uno dei più “raggiungibili” per i Lakers. I gravi infortuni di Kevin Durant e Klay Thompson – oltre al fatto che Kyrie Irving sembra ormai destinato ai Brooklyn Nets – hanno infatti ridotto di molto i possibili obiettivi dei gialloviola, che hanno potenzialmente 32.8 milioni di dollari da investire sul mercato – abbastanza per un contratto al massimo salariale o poco meno. In teoria sarebbe disponibile anche Kawhi Leonard, ma dopo il titolo vinto con i Toronto Raptors, ESPN ha riportato che “le possibilità anche solo di avere un incontro con lui il 1 luglio sembrano in diminuzione”.

Quali alternative per la terza stella dei Lakers?

Kemba Walker avrebbe ovviamente grande senso per un backcourt che al momento non può contare su nessun giocatore sotto contratto. Con la frontline formata da James, Kyle Kuzma e Davis, un reparto guardie rinforzato con un talento del calibro di Walker sarebbe una soluzione eccellente, dando un partner di altissimo livello per gestire i pick and roll nonché un tiratore affidabile sugli scarichi (quasi il 36% da tre punti su 9 tentativi a partita in una squadra in cui doveva fare tutto). Rimane però un grosso scoglio da superare: quello dei soldi. Nessuna squadra infatti può offrire a Walker quanto possono offrire gli Hornets, che possono mettere sul tavolo un contratto di cinque anni da 221.3 milioni di dollari (il cosiddetto “super max” derivante dalla nomination al terzo quintetto All-NBA), mentre tutte le altre squadre al massimo possono offrire quattro anni per 140.6 milioni. Una differenza di oltre ottanta milioni di dollari (per buona parte dei giocatori NBA di ottimo livello è il guadagno di un’intera carriera!) e di un anno in più di contratto che sembra allettare molto Walker, il quale ha già detto chiaramente che gli Hornets sono la sua priorità in free agency.

Scorrendo la lista dei free agent del prossimo mercato, il nome successivo a quello dei big è quello di Jimmy Butler, che è già stato contattato da LeBron James per andare a L.A. ma che ha maggiore interesse economico a rimanere ai Philadelphia 76ers, che possono offrire un anno in più di contratto (e sembrano intenzionati a farlo). Discorso simile anche per Tobias Harris, per il quale c’è già una folta concorrenza anche al di là degli stessi Sixers. Improbabile anche che Khris Middleton (unrestricted) o Malcolm Brogdon (restricted) decidano di lasciare i Milwaukee Bucks, che sia di loro spontanea volontà oppure no. Una pista estremamente suggestiva ma altrettanto improbabile è quella che porta all’ex D’Angelo Russell, il quale potrebbe ritrovarsi fuori dai Nets se davvero dovesse arrivare Kyrie Irving a Brooklyn. E con un buco così grosso nel backcourt, anche le piste che portano ai vari Nikola Vucevic, DeMarcus Cousins o Julius Randle sembrerebbero da scartare.