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NBA, LA Clippers-Los Angeles Lakers 112-102: Leonard 30, il primo derby va ai Clippers

NBA

Kawhi Leonard firma 30 punti all’esordio con i Clippers e guida i suoi al successo nel primo derby stagionale contro i Lakers per 112-102. Decisiva la panchina guidata da Lou Williams e Montrezl Harrell, ai Lakers non bastano i 28 di uno scatenato Danny Green. Anthony Davis chiude a 25+10, LeBron James tira male ma sfiora la tripla doppia

Quattro mesi di attesa ampiamente ripagati. Il primo derby di Los Angeles ha certamente rispettato le aspettative altissime che c’erano nel mondo della NBA per lo scontro tra due delle principali candidate al titolo di questa stagione. E a portare a casa il successo al termine di una gara molto intensa sono stati i padroni di casa, che hanno superato i “cugini” non solo nel punteggio finale (112-102) ma anche in quanto a impegno e intensità, guidati come sempre dalla voglia inesauribile di Patrick Beverley (10 rimbalzi e 6 assist pur con soli 2 punti). Gli occhi di tutti non potevano però che essere puntati su Kawhi Leonard: l’MVP delle ultime Finals dopo una partenza lenta ha chiuso come miglior marcatore della sfida segnando 30 punti, realizzando 10 dei 19 tiri tentati e un quasi perfetto 9/10 dalla lunetta a cui ha aggiunto 6 rimbalzi e 5 assist, pur commettendo 6 palle perse in 31 minuti di gioco. Leonard è stato l’unico titolare dei Clippers a chiudere in doppia cifra, anche perché le riserve di coach Doc Rivers hanno fatto la differenza: Lou Williams (21 punti, 5 rimbalzi e 6 assist) e Montrezl Harrell (17+7) hanno fornito il solito contributo eccellente, ma hanno chiuso in doppia cifra anche JaMychal Green (12 con 4 triple) e Maurice Harkless (10 con 4 recuperi difensivi) per una panchina che ha realizzato 60 punti contro i soli 19 di quella degli avversari.

Danny Green on fire non basta: Lakers discontinui nonostante i 25 di AD

I Lakers per alcuni tratti della partita sono sembrati una squadra quantomeno del livello dei Clippers (che, vale la pena ricordare, erano privi di Paul George), specialmente a inizio partita con un parziale di 13-2 per cominciare la sfida e sul finire del terzo periodo, quando con uno spettacolare 15-0 hanno riaperto una gara che sembrava chiusa. Grande protagonista di quel parziale — arrivato quasi tutto con LeBron James in panchina — è stato Danny Green, assolutamente inarrestabile con 7/9 da tre per 28 punti complessivi (miglior debutto di sempre in gialloviola, superati i 27 di nientemeno che Kareem Abdul-Jabbar). A dargli man forte un Anthony Davis da 25 punti, 10 rimbalzi e 5 assist, coinvolto tantissimo specialmente in post basso ma impreciso al tiro (8/21 dal campo, 9/14 ai liberi). Serata offensivamente difficile anche per James, che ha segnato solo 7 dei 19 tiri tentati (1/5 da tre) e ha commesso 5 palle perse, pur sfiorando la tripla doppia con 18 punti, 9 rimbalzi e 8 assist (anche un paio di giocate difensive di altissimo livello per lui). Tolti questi tre, però, i Lakers sono stati poca cosa: i 40 punti subiti nel secondo quarto hanno esposto i limiti difensivi di questo gruppo, che ha faticato molto in transizione (22 punti concessi contro i soli 5 segnati), senza compensare dall’altra parte con le percentuali necessarie per aprire il campo a Davis e James (5/17 da tre del “supporting cast” tolto Green). Ma è solo la prima partita di 82 e prima o poi rientrerà Kyle Kuzma a stabilizzare la panchina: per i Lakers c’è ancora molto tempo davanti per trovare le giuste alchimie.

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