Altra prestazione di assoluto livello di Nico Mannion – una dei prospetti più interessanti dell’intero panorama collegiale americano: 22 punti, 8 assist e tante giocate decisive, il modo migliore per convincere le franchigie NBA a scommettere su di lui tra qualche mese
Un’altra partita da dominatore, in pieno controllo del gioco e in grado di dettare i tempi nella sesta vittoria in fila per Arizona – ancora imbattuta in questa prima parte di stagione. Nico Mannion ha già conquistato la sua squadra e adesso punta ben più in alto, attirando su di sé attenzioni sempre più interessate da parte del mondo NBA. L’azzurro classe 2001 ha chiuso con 22 punti, 8 assist, 3/6 dalla lunga distanza e due recuperi la partita contro Long Beach State University, regalando passaggi vincenti ai compagni e giocate spettacolari davanti a un pubblico che ormai a occhi solo per lui. La gestione del pick&roll con tempi perfetti, la sicurezza sia nell’attaccare il ferro che nel prendere il tiro dalla lunga distanza: l’arsenale offensivo di Mannion sta crescendo e migliorando partita dopo partita, tanto da aver già confermato nelle prime settimane le grandi attese che c’erano attorno al suo sviluppo. Gli esperti di basket collegiale di ESPN non hanno dubbi: è lui l’uomo copertina e una delle principali sorprese in questo in inizio di stagione, tanto da spingere alcuni a ipotizzare una sua chiamata anche tra le prime cinque scelte del prossimo Draft. Discorsi precoci, certo, ma la strada tracciata da Mannion sembra essere la migliore per andarsi a prendere il prima possibile anche un posto in NBA.