Mercato NBA, Bradley Beal ottiene la "no trade clause": è il decimo di sempre
All’interno del rinnovo da 251 milioni di dollari in cinque anni con gli Washington Wizards, Bradley Beal ha ottenuto anche la "no trade clause", una clausola esclusiva (nonché l’unica tra i giocatori in attività) che gli permette di non essere scambiato se la destinazione non è di suo gradimento. Un privilegio che in passato hanno ricevuto solo nove giocatori che hanno fatto la storia della NBA: ecco quali secondo Bobby Marks di ESPN
LA NO TRADE CLAUSE | Nella NBA, notoriamente, puoi essere scambiato con chiunque in qualsiasi momento senza poter decidere nulla del tuo futuro fintanto che sei sotto contratto. Tranne rare eccezioni legate ai Bird Rights, che danno il potere di veto alla cessione nell’ultimo anno di contratto, c’è solo un modo per evitare di essere ceduti a una squadra dove non si vuole andare: ottenere l’esclusiva “no trade clause”, che possono avere solo i giocatori con almeno 8 anni di esperienza nella lega di cui quattro con la squadra con cui intendono firmare
BRADLEY BEAL | Fino a oggi in NBA non c’era nessun giocatore con questa clausola nel contratto, ma Beal è riuscito ad ottenerla nel suo rinnovo da 251 milioni di dollari con gli Washington Wizards, diventando l’unico a poter decidere del proprio futuro. Quindi per essere scambiato nei prossimi 5 anni ci vorrà il suo esplicito consenso, altrimenti rimarrà a Washington. Beal ha anche un “bonus allo scambio” del 15% e una player option sull’ultima stagione del suo quinquennale
LEBRON JAMES | Tra i giocatori in attività, James ha avuto la “no trade clause” nel suo secondo passaggio ai Cleveland Cavaliers, pur non avendo mai bisogno di esercitarla essendo passato ai Los Angeles Lakers da free agent nell’estate del 2018. In caso di estensione di contratto ad agosto potrebbe riceverne una dai gialloviola, avendo completato quattro anni in California
CARMELO ANTHONY | Nella sua esperienza ai New York Knicks, Carmelo Anthony ha ricevuto la “no trade clause” e ha dovuto rinunciarvi nel settembre del 2017 quando è stato ceduto agli Oklahoma City Thunder per giocare insieme a Russell Westbrook e Paul George
KEVIN GARNETT | KG non aveva la clausola nel 2007 al tempo del suo passaggio dai Minnesota Timberwolves ai Boston Celtics, ma l’ha ottenuta dai biancoverdi successivamente. Anche lui ha finito per rinunciarvi per facilitare il suo passaggio ai Brooklyn Nets nel 2013
DIRK NOWITZKI | Anche il tedesco da Wurzburg aveva la clausola, ma come è noto non ha mai dovuto imporla o rinunciarvi, giocando la sua intera carriera con i Dallas Mavericks
KOBE BRYANT | Stesso discorso per il Black Mamba, che pur essendo stato vicino all’addio nel 2007, non è mai venuto meno alla sua storia con i Los Angeles Lakers
DWYANE WADE | Wade ha ottenuto la clausola con i Miami Heat, ma ha poi finito comunque per girare altre squadre da free agent passando da Chicago e Cleveland prima del suo ritorno a South Beach
TIM DUNCAN | Pur essendo molto vicino al passaggio agli Orlando Magic nei primi anni 2000, Duncan ha ricevuto e mai esercitato la no trade clause, passando tutta la carriera con i San Antonio Spurs
DAVID ROBINSON | Stesso discorso per il “mentore” di Duncan, anche lui legato per tutta la carriera ai nero-argento
JOHN STOCKTON | Una carriera intera passata con la maglia degli Utah Jazz, e anche nell’improbabile caso in cui la franchigia avesse voluto cederlo, nel suo rinnovo del 1996 ricevette la clausola