NBA, Minnesota punta tutto sulle nuove Twin Tower: la sfida della coppia Towns-Gobert
Costruire una frontline con due "sette piedi" si è dimostrato possibile anche in passato, da quelle dei Rockets a quelle degli Spurs. Era però forse una NBA diversa e oggi pensare a un frontcourt di grande impatto fisico come quello formato da Karl-Anthony Towns e Rudy Gobert presenta qualche perplessità in più. Ecco perché ai Timberwolves ci credono e come intendono far funzionare uno degli esperimenti più intriganti di tutta la nuova stagione che va a iniziare
SQUADRA IN CRESCITA | Lo scorso anno i Timberwolves hanno chiuso la stagione regolare con 46 vittorie e 36 sconfitte, un miglioramento notevole rispetto al 23-49 collezionato due anni fa. Con il 7° miglior record della Western Conference Minnesota ha dovuto affrontare il play-in, vinto contro i Clippers, ottenendo così la testa di serie n°7 ai playoff. Sul 2-2 nella serie di primo turno ai playoff contro Memphis, Towns e compagni hanno perso di due gara-5 e di otto gara-6, finendo eliminati
IL GRANDE COLPO SUL MERCATO ESTIVO | Il grande colpo estivo dei T'Wolves sul mercato NBA è stato senza dubbio l'approdo in Minnesota di Rudy Gobert. Il centro francese da sempre agli Utah Jazz negli ultimi tre anni è stato un All-Star e la sua presenza difensiva è riconosciuta come talmente dominante nella lega da avergli fatto vincere in ben tre occasioni (2018, 2019 e 2021) il premio di miglior difensore del campionato. Metterlo al fianco di Karl-Anthony Towns significa automaticamente creare una nuova versione di Twin Towers
HAKEEM OLAJUWON & RALPH SAMPSON | Erano gli anni '80, dal 1984 (sbarco in NBA di Hakeem Olajuwon) fino al 1987. Gli Houston Rockets provano a mettere in campo assieme due "sette piedi", come vengono chiamati in America i giocatori di 2.13. Ralph Sampson (prima scelta assoluta al Draft 1983) è addirittura 2.23, ma con un'agilità e una grazie irreali. Già al primo anno viaggiano entrambi a medie superiori ai 20 punti e 10 rimbalzi a sera ma poi gli infortuni arrivano a rovinare la carriera di Sampson e le Twin Towers si sfaldano
DAVID ROBINSON & TIM DUNCAN | "Everything is bigger in Texas" e allora non è un caso che sia un'altra franchigia texana - i San Antonio Spurs dopo gli Houston Rockets - a riproporre la formula delle Twin Towers. Lo fa accoppiando Tim Duncan (prima scelta assoluta al Draft 1997) a David Robinson (prima scelta assoluta dieci anni prima). I due guidano gli Spurs al titolo nel 1999 e poi ancora nel 2003, l'ultima annata di Robinson nella NBA
JARRETT ALLEN & EVAN MOBLEY | A far tornare d'attualità un'idea di frontline gigantesca per centimetri ha contribuito recentemente l'esperimento dei Cleveland Cavs, che ai 208 centimetri di Jarrett Allen hanno abbinato i 210 di Evan Mobley (e anche i 210 di Lauri Markkanen, ora spedito nello Utah). Allen è stato capace di chiudere in doppia doppia la scorsa stagione (16.1 punti e 10.8 rimbalzi), mentre il rookie da USC ha viaggiato a 15 punti di media con 8.3 rimbalzi
KARL-ANTHONY TOWNS & RUDY GOBERT | Ora ci riprovano i Minnesota Timberwolves, in un'epoca in cui la NBA però sembra aver preso un indirizzo completamente diverso, con l'affermazione dei giocatori multi-dimensionali e versatili a scapito forse dei "totem" di una volta a protezione del ferro. Ma Towns, nonostante i centimetri, rientra senz'altro nella prima categoria, mentre Gobert ha già dimostrato di poter fare la differenza anche nella lega del terzo millennio. Le loro caratteristiche possono essere complementari, o almeno così sperano e credono nel Minnesota
ATTACCO: GOBERT PER IL PICK AND ROLL | Lo scorso anno, tra i giocatori che hanno giocato più di tre situazioni di pick and roll da tagliante a partita, soltanto due giocatori (Domantas Sabonis e Drew Eubanks) hanno avuto risultati migliori del centro francese allora agli Utah Jazz, che da ogni giocata di questo tipo ha ricavato 1.32 punti a possesso. Sono stati 4.5 i punti prodotti da "roll" sul gioco a due ogni sera, dato che lo inserisce nella top 10 NBA (al nono posto)
ATTACCO: TOWNS PER APRIRE IL CAMPO | Nessun centro con almeno 4 tentativi a sera da tre punti ha saputo tenere le percentuali dall'arco di Towns, che ha chiuso la scorsa stagione con il 41% da tre su 366 triple tentate (di cui 150 realizzate). Le sue percentuali lo hanno reso il 17° miglior giocatore da tre punti di tutta la NBA, dato che evidenzia la duttilità di questo 2.13 capace di essere un'autentica minaccia anche lontano dal ferro
DIFESA: GOBERT PER PROTEGGERE IL FERRO | "Il miglior giocatore a protezione del ferro della sua generazione". Così viene definito Rudy Gobert, miglior stoppatore NBA nel 2016-17 (e quinto l'anno scorso, ma anche secondo due anni fa) ma anche miglior rimbalzista della lega al termine dello scorso campionato (dopo essere stato secondo due stagioni fa). Insomma, con il francese ad ancorare l'area gli attacchi avversari faranno molta più fatica ad arrivare al ferro
DIFESA: TOWNS PER CAMBIARE SUI PICK AND ROLL | Se i playoff degli Utah Jazz hanno insegnato qualcosa, questo riguarda il cinismo degli attaccanti NBA nel voler sempre "mettere" Rudy Gobert all'iterno di un pick and roll, con il francese poco a suo agio lontano dal ferro. Tutto il contrario invece con Towns, che ha grande capacità nel muovere i piedi e la cui agilità permtte di restare difensivamente anche in marcatura su un piccolo a sette metri dal ferro se necessario. Minnesota si assicura così una doppia identità anche difensivamente
I PLAYOFF COME PROVA DEL NOVE | Indipendentemente dal successo che i nuovi T'Wolves della coppia di Twin Tower Towns-Gobert saprà avere in regular season, il bilancio sarà completo solo analizzando la capacità di far strada in postseason, trascinando Minnesota nella lotta al titolo. Towns in carriera è uscito due volte al primo turno in 7 anni di NBA, mentre Gobert non ha mai disputato una finale di conference. Entrambi dovranno sfatare questi loro tabù