Ospite del canale YouTube Bob Does Sports durante una partita di golf, LeBron James ha indicato quelli che secondo lui sono i tre “highlight” della sua carriera — anche se ce ne sarebbe anche un quarto che meriterebbe a suo modo di vedere di essere nella lista. D’altronde ce ne sono talmente tanti che qualcosa deve rimanere fuori: ecco le sue scelte
LA STOPPATA SU ANDRE IGUODALA NELLE FINALS 2016
- “Questa deve essere per forza alla numero 1”, ed è difficile dargli torto visto che ha deciso una gara-7 di finale NBA, suggellando una rimonta da 1-3 nella serie contro i Golden State Warriors che avevano vinto 73 gare in regular season
L’ALLEY OOP SOPRA JASON TERRY NEL 2013
- È stato James stesso a indicarlo come una giocata degna di fare parte di questa classifica: evidentemente Jason Terry, al tempo ai Boston Celtics, non deve essergli andato particolarmente a genio dopo le Finals del 2011 perse contro i Dallas Mavericks di “The Jet”
29 DEGLI ULTIMI 30 PUNTI CONTRO DETROIT NEL 2007
- "Non so se c’è una giocata sopra le altre, ma questa partita merita di starci" ha detto il Re sulla sua memorabile gara-5 in finale di conference contro i Detroit Pistons dell’epoca, portando poi i Cleveland Cavaliers in finale
HONORABLE MENTION: LA TRIPLA CONTRO ORLANDO NEL 2009
- È invece Bobby Fairway, al secolo Robby Berger, a ricordargliene un altro: il buzzer beater in gara-2 contro gli Orlando Magic nelle finali di conference del 2009. Una serie che però James ricorda mal volentieri, visto che i Magic vinsero per 4-1