Playoff NBA, dal 99.9% di sconfitta al trionfo: i numeri della rimonta storica dei Knicks
I New York Knicks sono riusciti a vincere gara-1 contro i Cleveland Cavaliers rimontando da -22 a 7:50 dalla fine del quarto periodo, forzando il supplementare e dominandolo per chiudere un maxi-parziale da 44-11. Si tratta della più grande rimonta nella storia della franchigia ai playoff e una delle più incredibili nella storia della NBA: andiamo a scoprirne tutti i dettagli
DA -22 AL TRIONFO IN GARA-1
- Dopo aver vinto dominando le ultime sette partite contro Atlanta e Philadelphia, i New York Knicks nei primi tre quarti di gara-1 contro Cleveland sono sembrati lontani parenti di quelli ammirati nelle ultime settimane. Dopo aver cominciato male anche il quarto periodo erano andati sotto di 22 lunghezze a 7:50 dalla fine, ma da quel momento in poi hanno messo assieme un parziale da 30-8 per forzare il supplementare e successivamente lo hanno dominato per 14-3, suggellando così la più grande rimonta nella loro storia
DAL 99.9% DI SCONFITTA AL SUCCESSO
- Quanto sono andati vicini i Knicks a perdere gara-1? Secondo i modelli statistici di ESPN, quando sono andati sotto di 22 i Knicks avevano il 99.9% di possibilità di perdere la partita, rendendo la rimonta un’eventualità quasi impossibile. Ma nei playoff NBA il "quasi" fa tutta la differenza del mondo tra ciò che è possibile e ciò che non lo è
4-747
- Il dato di ESPN nasce dai precedenti: negli ultimi 30 anni, cioè da quando abbiamo i dati di tutti i play-by-play delle partite, le squadre sotto di 20 o più punti nel quarto periodo di una gara di playoff avevano accumulato 747 sconfitte a fronte di sole tre vittorie. Quella dei Knicks di questa notte ha portato quel dato a quattro
SOLO I CLIPPERS MEGLIO DEI KNICKS
- I 22 punti rimontati dai Knicks rappresentano il secondo scarto più ampio di sempre in un quarto periodo di una gara di playoff. Solamente gli LA Clippers del 2012 contro i Memphis Grizzlies fecero meglio, rimontando da -24 in gara-1 in una serie che però era di primo turno, non di finali di conference come quella tra Knicks e Cavs
CHIAMATELI "COMEBACK KNICKS"
- Di conseguenza, nella loro storia i Knicks non avevano mai realizzato una rimonta del genere – anche se non sono nuovi a imprese di questo calibro, visto che negli ultimi due anni possono vantare altre tre occasioni in cui hanno rimontato e poi vinto dopo essere stati sotto di 20 lunghezze nel corso di un match di playoff
IL DOMINIO DI BRUNSON NEL FINALE DI PARTITA
- La rimonta non sarebbe potuta accadere senza una prestazione eccezionale di Jalen Brunson: negli ultimi 14 minuti di partita tra regolamentari e overtime, il leader dei Knicks ha segnato 17 punti con 8/10 al tiro, battendo da solo tutti i Cavs messi assieme che ne hanno realizzati 11. Nel quarto periodo ha giocato 9 isolamenti (quasi sempre contro James Harden) e ha prodotto 1.9 punti per possesso – quasi il doppio rispetto a quello che già viene considerata la produzione di un buon possesso offensivo