Olimpiadi invernali Corea 2018, i risultati del 23 febbraio. Niente medaglia per Carolina Kostner, è quinta

Olimpiadi

L'azzurra fuori dal podio nella sua ultima gara olimpica: "Ma non si chiude un'era, appuntamento con i Mondiali a Milano". Ski cross, Debora Pixner eliminata nei quarti. Vonn: "Goggia mi ha chiesto di continuare fino a Pechino 2022: se il fisico regge lo farei, ma quattro anni sono molto lunghi...". Biathlon, staffetta agli svedesi. Doping, risultata positiva ai controlli atleta russa del bob a due. Tutti gli aggiornamenti LIVE su Sky Sport 24, ogni giorno, dalle 8

KOSTNER: "A PECHINO MAGARI IN UN'ALTRA FORMA" - LA LEGGENDA DI CAROLINA

GLI AZZURRI IN GARA IL 24 FEBBRAIO

DOPING, POSITIVA RUSSA DEL BOB A DUE

LO SPORT NON E' UNA BATTAGLIA DEI SESSI - DONNE D'ITALIA, L'IMPORTANTE E' VINCERE

TUTTI I RISULTATI - IL MEDAGLIERE

15.00 Invasore sulla pista di ghiaccio

A interrompere lo spettacolo dei Giochi intrufolandosi a torso nudo sulla pista grande di PyeongChang è stato uno spettatore non ancora identificato che indossava un tutù rosa e aveva scritto sul petto 'Peace+Love'.

13.30 Biathlon, staffetta: Svezia d'oro. Italia lontana

La Svezia vince la staffetta maschile 4x7,5km in 01:15:16:50 davanti alla Norvegia e alla Germania. Italia dodicesima con un distacco di 6'20".

12.10 Speed skating, Nuis campione olimpico

Nei 1000 metri maschili il campione olimpico è l'olandese Kjeld Nuis, che chiude in 1'07"95, precedendo di 0"04 il norvegese Havard Holmefjord Lorentzen e di 0"27 il sudcoreano Kim Tae-Yun. Mirko Giacomo Nenzi 30esimo a 2"21.

12.35 Kostner a Casa Italia: "A Pechino magari in altra forma"

"Non ho mai detto che questo è l'ultimo atto della mia carriera olimpica. Il pattinaggio ha molte forme, vediamo quale potrà essere quella giusta per Pechino 2022", ha detto Carolina Kostner a Casa Italia, "E' stata una bellissima finale olimpica ed è stato bellissimo far parte dell'elite del pattinaggio mondiale. Sul ghiaccio l'età non conta, tra di noi c'è molto rispetto e molta ammirazione. La dedica è per chi nel momento di buio mi ha aiutato a trovare la luce e la forza per rialzarmi".

11.20 Bob a due, positiva atleta russa

Secondo caso di doping per la Russia a PyeongChang: dopo Aleksander Krushelnitckii, medaglia di bronzo nel curling misto, risulta positiva Nadezhda Sergeeva, atleta 30enne del bob a due, che era già stata inserita tra i tanti russi fermati per meldonio nel 2016.

10.50 Hockey, russi in finale

Sconfiggendo 3-0 la Repubblica Ceca, la squadra dei russi senza bandiera ha conquistato l'accesso alla finale. Affronterà per l'oro la vincente di Canada-Germania. In rete Nikita Gusev, Vladislav Gavrikov e Ilya Kovalchuk.

10.30 Curling maschile, bronzo alla Svizzera

La Svizzera sale sul podio nel curling, battuto il Canada 7-5.

09.43, Ivanka Trump in Corea: incontrerà presidente Moon

Ivanka Trump è arrivata in Corea del Sud per guidare la delegazione americana alla cerimonia di chiusura dei Giochi di PyeongChang. La figlia del presidente americano è sbarcata all'aeroporto di Incheon, a Seul, e incontrerà il presidente sudcoreano Moon Jae-in che ha organizzato una cena nella residenza presidenziale. Alla cena, secondo quanto riportano i media coreani, è invitata tutta la delegazione Usa, di cui fanno parte
anche la portavoce della Casa Bianca, Sarah Sanders, il generale Vincent Brooks, il senatore James Risch, Marc Knapper, dell'ambasciata statunitense e Allison Hooker, un funzionario del Consiglio di sicurezza specializzato in affari coreani. La Casa Blu ha predisposto un menu vegetariano kosher per la figlia del presidente americano e dopo cena è in programma uno spettacolo di musica tradizionale coreana.

Ore 9.40, Vonn: "Goggia mi ha chiesto di continuare fino a 2022"

"La scorsa notte io e Sofia abbiamo parlato e lei ha cercato di convincermi ad andare avanti fino alle Olimpiadi di Pechino del 2022. E' importante che a lei piaccia gareggiare con me tanto quanto a me piace gareggiare con lei", ha rivelato la campionessa statunitense, "La rispetto molto e le ho risposto che se potessi reggere fisicamente per
quattro anni, probabilmente lo farei, ma quattro anni sono davvero molto lunghi".

Ore 09.20, Allenatore Kostner: "Perchè ritiro? Mai infortuni"

"Perchè ritirarsi? Carolina non ha mai avuto infortuni e per questo il suo fisico è ancora molto giovane rispetto ad altre atlete con meno anni di lei ma con più guai fisici. Secondo me potrebbe proseguire anche un paio d'anni" spiega Michael Huth, allenatore di Carolina Kostner.

I risultati della notte

L'ultima esibizione di Carolina Kostner nel pattinaggio di figura, lo skicross femminile e le prove del bob a quattro uomini nella notte dei Giochi Olimpici invernali di PyeongChang.

Pattinaggio di figura, Kostner quinta. Oro a Zagitova

Non riesce a Carolina Kostner la miracolosa rimonta nel programma libero di pattinaggio di figura. La Regina del ghiaccio ha chiuso al quinto posto (212.44 il punteggio complessivo, 139.29 nel segmento di gara con ben 75.65 di components), recuperando una posizione ma fallendo l'aggancio alla seconda medaglia olimpica consecutiva dopo il bronzo di Sochi 2014. A 31 anni, l'azzurra è stata protagonista come sempre di un'esibizione carica di eleganza e classe sulle note de 'L’apres-midi d’un faune' di Debussy, ma con un paio di sbavature (mani a terra sul triplo flip) ha compromesso presto la rincorsa a una storica medaglia. Carolina si è arresa a una concorrenza mai di così alta qualità. Primo oro per i russi senza bandiera ai Giochi olimpici di Pyeongchang. A riuscire nell'impresa è stata la 15enne Alina Zagitova, che si è proclamata regina alla Gangneung Ice Arena con il punteggio di 239.57 al termine di una prova praticamente perfetta. Già campionessa europea, la teenager ha spodestato la connazionale Evgenia Medvedeva (238.26), che ha ottenuto lo stesso punteggio nel libero della vincitrice, arrendendosi per solo 1.31 punti. Bronzo alla canadese Kaetlyn Osmond (231.02), medaglia di legno per la giapponese Satoko Miyahara. 

Kostner: "Mi porto dietro tanto amore"

Carolina Kostner è sorridente dopo il quinto posto nel pattinaggio di figura: "Ho vissuto questi giorni in modo positivo e olimpico - ha spiegato la regina del ghiaccio a 'RaiSport' -. Lo sport non è sempre una strada dritta, ci sono molti momenti difficili: io li ho incontrati e li ho scavalcati e questo è il segno dello sport. Sono ripartita da zero ed essere qui è stata una vittoria. Finire insieme alle migliori del mondo, alla quarta Olimpiade, è favoloso. Di più non potevo aspettarmi. Il mio futuro? Abbiamo i Mondiali a Milano a fine marzo e poi vediamo. "Se si chiude un'era? Non credo proprio. Mi riposo un po' e poi al lavoro per vivere un'altra bella esperienza a Milano. Certe decisioni non si prendono mai a caldo". Il ricordo di questi ultimi Giochi? Mi porto dietro tanto amore...". Carolina ha poi aggiunto: "Per me questa Olimpiade è metafora di sport e di vita. L'ho vissuta in maniera serena: mi auguro che il mio cammino sia da esempio, fonte di ispirazione e di speranza per tutti quelli che vogliono rialzarsi. Ne vale assolutamente la pena. La crescita interiore - ha aggiunto l'azzurra alla sua quarta Olimpiade - non si ferma al risultato della gara che è una fotografia di quattro minuti". 

Ski cross, Pixner fuori ai quarti. Oro per Serwa

Doppietta del Canada nello sci freestyle. Rovesciati tutti i pronostici della vigilia, con il trionfo a sorpresa di Kelsey Serwa, 28enne già argento quattro anni fa a Sochi e campionessa del mondo 2011 che, pur reduce da una stagione non eccezionale (è 6^ nella classifica di Coppa del Mondo con un solo podio all'attivo), ha sbaragliato la concorrenza, vincendo l'oro davanti alla connazionale Brittany Phelan. Bronzo per la svizzera Fanny Smith, alla prima medaglia olimpica al suo terzo tentativo. Due le grandi deluse di giornata: la svedese Sandra Naeslund, campionessa del mondo in carica e dominatrice della stagione in corso, dove ha vinto sei gare in Coppa del Mondo, ha chiuso quarta la Big Final, aggiudicandosi così la famigerata medaglia di legno. Ancora peggio ha fatto l'altra canadese Marielle Thompson, campionessa olimpica a Sochi, eliminata a sorpresa agli ottavi di finale. L'Italia ha comunque ben figurato grazie a Debora Pixner, che dopo essersi qualificata con il brivido ai quarti (seconda nella sua run cadendo sul traguardo), si è arresa dopo una dura battaglia con la francese Alizee Baron, venendo eliminata. L'altra italiana iscritta, Lucrezia Fantelli, non ha preso parte alla gara. 

Bob a quattro uomini, Italia 13^ nel sesto allenamento

Discreti risultati per l'Italia negli ultimi due allenamenti del bob a quattro maschile. Simone Bertazzo, Simone Fonatana, Mattia Variola e Lorenzo Bilotti hanno chiuso al 13° posto la sesta prova in 50''40, +0''89 sulla Svizzera. Nazionale elvetica davanti a tutti anche nel quinto allenamento sulla pista Alpensia di PyeongChang. Il quartetto rossocrociato aveva fermato il cronometro sul tempo di 49"39 con il quale aveva preceduto i due equipaggi tedeschi guidati da Johannes Lochner e Nico Walther rispettivamente di 14 e 18 centesimi, con l'Italia 20^ a 1"02. Sabato si aprono le danze con le prime due manches alle 9.30 locali (1.30 in Italia), domenica verranno assegnate le medaglie

Sci di fondo: ecco gli azzurri per le ultime due gare

Rimangono ancora due gare nel programma olimpico dello sci di fondo sulla pista dell'Alpensia Cross Country Skiing Centre. Sabato 24 febbrao alle ore 13.30 locali (le 5.30 in Italia) si terrà la 50 km maschile in tecnica classica che vedrà al via gli azzurri Dietmar Noeckler, Francesco De Fabiani, Giandomenico Salvadori e Maicol Rastelli, seguita domenica 25 febbraio dalla 30 km femminile con Lucia Scardoni, Elisa Brocard, Anna Comarella e Sara Pellegrini.

Biathlon, staffetta uomini: scelto il quartetto azzurro

Il direttore tecnico Fabrizio Curtaz ha ufficializzato il quartetto italiano per la staffetta in programma alle 12.15 all'Alpensia Biathlon Centre che prevede Lukas Hofer al lancio, seguito da Dominik Windisch, Thomas Bormolini e Giuseppe Montello. La squadra azzurra è reduce dall'ottimo quinto posto conseguito nei Mondiali di Hochfilzen del 2017, raggiunto con gli stessi uomini.

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