Alcaraz: "Torno a casa, ho bisogno di staccare"
atp miamiCarlos Alcaraz ha parlato in conferenza stampa dopo la sconfitta al terzo turno del Miami Open contro Korda: "Adesso tornerò a casa. Ho bisogno di rilassarmi con la mia famiglia e i miei amici". Sulla prestazione del suo avversario: "So che d'ora in poi tutti giocheranno così ed è un po' fastidioso, ma cercherò di spingerli ancora di più al limite"
Carlos Alcaraz saluta il Masters 1000 di Miami al terzo turno, dopo la sorpredente sconfitta contro l'americano Sebastian Korda (numero 36 al mondo) con il punteggio di 6-3, 5-7, 6-4. Risultato che il numero 1 al mondo ha spiegato così in conferenza stampa: "A parte la sconfitta, penso di essere ancora sulla strada giusta. Quello che stavo allenando l'ho messo in campo davvero bene. In questo torneo ho iniziato a sentirmi sempre meglio". Per Carlitos ora l'obiettivo è la terra rossa, dove nel mese di aprile dovrà difendere 1.330 punti: "Adesso tornerò a casa - ha spiegato lo spagnolo -. Ho bisogno di rilassarmi con la mia famiglia e i miei amici. Non so quanti giorni liberi il mio team mi consentirà di prendere, ma l'obiettivo è prendermi qualche giorno, ricaricare le batterie ed essere pronto per la stagione sulla terra battuta".
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"Contro di me giocano tutti al massimo, è un po' fastidioso"
Sulla prestazione di Korda, invece, Alcaraz ha detto: "So che d'ora in poi tutti giocheranno così e io devo farmi trovare pronto. Dovrò partire dal presupposto che il livello dei miei avversari sarà questo. È un po' fastidioso, ma è una cosa che bisogna accettare. Io devo andare avanti e dare il massimo. Ho tanti colpi a disposizione durante la partita. Anche se Korda ha giocato al di sopra del suo livello normale, io c'ero. Dai prossimi match cercherò di non lasciarli in partita per tutto il tempo. Cercherò di spingerli ancora di più al limite", ha concluso il numero 1 al mondo.