Roger Federer è entrato ufficialmente nella International Tennis Hall of Fame a Newport, negli Stati Uniti. Introdotto dalla moglie Mirka, il campione svizzero non ha trattenuto le lacrime ringraziando la famiglia, il padre, Mirka, i suoi avversari e lo storico coach Stefan Edberg.
Roger Federer è ufficialmente nella “International Tennis Hall of Fame”. Suggestiva, e a tratti commovente, la cerimonia di Newport, Rhode Island, che ha sancito l’ingresso della leggenda svizzera tra gli immortali di questo sport. Ad introdurre Federer non è stato un grande rivale, come si immaginava, ma sua moglie Mirka, che ha condiviso con Roger dal 2000 tutte le fasi della vita e della carriera del campione svizzero. Presenti alla cerimonia anche i 4 figli della coppia (le gemelle Myla e Charlene e i gemelli Leo e Lenny). Dopo il discorso di Mirka, che ha ricordato quando, agli esordi, era proprio lei a fare da sparring partner all’allora fidanzato, e futuro marito e numero 1 del mondo, la parola è passata a Federer. Che, nonostante gli sforzi, non ha trattenuto lacrime e commozione nel ricordare momenti e persone significativi della sua vita. Non è mancato un ringraziamento a papà Robert (“il vero RF”) ma soprattutto a Mirka (“La mia allenatrice, la mia compagna e la mia stylist, e ne avevo bisogno…) e ai suoi allenatori (tra cui Stefan Edberg: “sono stato fortunato ad avere al mio fianco un eroe della mia infanzia”). "Io volevo solo trascorrere la vita facendo qualcosa che amo", ha concluso Federer, "con persone che amassero il tennis quanto me".