Tre settimane tra Rio de Janeiro, Ottawa e Lubiana dal 21 maggio al 23 giugno, poi le Finals dal 27 al 30 a Lodz giugno: una VNL che importantissima per i ragazzi di De Giorgi perché è proprio da questo torneo che dipende la qualificazione a Parigi 2024. Questo e tanto altro alla Volley Nations League 2024: ecco tutto ciò che c’è da sapere sul torneo
Inizia per i vicecampioni d’Europa e i campioni del mondo in carica la Volley Nations League 2024 e sarà un torneo particolarmente importante per Giannelli e compagni: dai risultati di questa VNL dipenderà la qualificazione dell’Italia alle prossime Olimpiadi. Gli azzurri, così come l’Italia femminile, hanno infatti mancato il pass nel preolimpico nel preolimpico di Rio de Janeiro ma possono ancora qualificarsi grazie al ranking mondiale che i ragazzi di De Giorgi e compagne avranno al termine della fase a gironi della Nations League.
Palleggiatori: Paolo Porro, Marco Falaschi, Simone Giannelli (capitano), Riccardo Sbertoli
Schiacciatori: Francesco Sani, Alessandro Michieletto, Francesco Recine, Davide Gardini, Mattia Bottolo,Daniele Lavia, Tommaso Rinaldi, Giulio Magalini, Luca Porro
Centrali: Lorenzo Cortesia, Gianluca Galassi, Simone Anzani, Roberto Russo, Marco Vitelli, Edoardo Caneschi, Giovanni Sanguinetti, Leandro Mosca, Gabriele Di Martino
Opposti: Yuri Romanò, Fabrizio Gironi, Alessandro Bovolenta, Lorenzo Sala
Liberi: Fabio Balaso, Gabriele Laurenzano, Damiano Catania, Marco Gaggini
L'Italia ha mancato la qualificazione diretta alle Olimpiadi attraverso il torneo preolimpico di Rio, perdendo lo scontro diretto proprio contro i padroni di casa del Brasile. C’è però ancora una possibilità per strappare il pass visto che oltre alle sette squadre già qualificate (le prime due classificate dei tre gironi preolimpici più la Francia nazione ospitante), vanno a Parigi le cinque squadre con il miglior ranking Fivb al termine della fase preliminare della VNL. A questo va però aggiunto l’obbligo di rappresentanza continentale, ovvero la quota di partecipazione garantita di almeno una squadra per ogni continente: un cavillo che di fatto porta da cinque a quattro i posti assegnati attraverso il ranking visto che sia nel maschile sia nel femminile va tolta la quota destinata alla squadra africana. Va comunque ricordato che la squadra di De Giorgi, è già in ottima posizione nel ranking mondiale.
Per quanto riguarda il calcolo del ranking, si tratta di un algoritmo che attribuisce un determinato punteggio ad ogni squadra al termine di ogni partita giocata. Se la formazione in questione vince il match riceve dei punti, se lo perde invece vengono detratti. Il quantitativo dei punti attribuiti o tolti dipende da diversi fattori: su tutti il ranking dell’avversario e il numero di set vinti o persi in quella determinata partita (un 3-0 dà un punteggio superiore rispetto a un 3-2).