La Virtus sfiora l'impresa contro i campioni d'Europa. Trascinata da un Edwards superbo (35 punti) e dalla sua difesa, va all'intervallo avanti di sette punti ma subisce il ritorno dei turchi nel terzo periodo. Il finale punto a punto premia gli ospiti, sorretti da Horton-Tucker e Biberovic. La tripla dell'overtime di Edwards si infrange sul ferro. La squadra di Ivanovic tornerà in campo venerdì contro la Stella Rossa, ancora davanti al proprio pubblico
A Bologna è difficile per tutti, anche per i campioni d'Europa in carica. Il Fenerbahce subisce l'aggressività della Virtus Bologna nel primo tempo, ma con un parziale di 25-13 nel terzo quarto costruisce le premesse della vittoria, arrivata per 85-80 in un appassionante finale punto a punto in cui sono stati decisivi il talento di Horton-Tucker e l'affidabilità di Biberovic. Nonostante un ottimo Edwards (35 punti), l'impresa non riesce alla Virtus, orfana di Vildoza, Smailagic e Diarra. Anche gli ospiti però si sono presentati senza due bocche di fuoco del calibro di Baldwin e Colson.
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Ottimo approccio della Virtus, trascinata dall'energia di Edwards: 15 punti con 3/4 da due e 3/4 dall'arco nel solo primo quarto. Le Vu Nere provano a scappare sul 19-9, ma un timeout di Jasikevicius e l'ingresso dalla panchina di Horton-Tucker invertono l'inerzia. L'ex Lakers impatta il match con 10 punti veloci e consente alla Virtus di chiudere avanti i primi 10 minuti di appena un possesso (25-22). Nel secondo quarto Bologna lavora benissimo in difesa e crea i presupposti per tanti e validi attacchi in transizione. Ne beneficia soprattutto Morgan, che segna 10 punti con un 6/6 dalla lunetta. I primi squilli di Niang in area valgono l'allungo sul 47-40 all'intervallo.
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I turchi tornano rigenerati sul parquet. Aprono il terzo periodo con un break di 7-0, oscurano il canestro a Bologna per quasi 5 minuti, si lasciano ispirare da De Colo e trovano in Biberovic un fattore in entrambe le metà campo: preciso al tiro e asfissiante su Niang in difesa. La scossa arriva dal solito Edwards e dalle sue forzature, che valgono la parità a quota 57. Peccato che le triple di Horton-Tucker e dell'ex Milano Devon Hall permettano al Fener di iniziare l'ultimo quarto sul 65-60. Gli attacchi a questo punto ristagnano, penalizzati anche dalle assenze e dalle scarse rotazioni. Ivanovic, come spesso accade, trova la leadership di Daniel Hackett nel momento decisivo. L'ex Cska segna, ruba palla a De Colo e lancia Alston per il lay-up del -1 (70-71) a poco meno di 3' dalla fine. Inizia un appassionante testa a testa, in cui a fare la differenza sono una tripla di Horton-Tucker e la freddezza di Biberovic ai liberi. Bologna non molla, resiste con Edwards e proprio con l'ex Bayern tira per l'overtime a pochi secondi dalla fine: il giro intorno al ferro spezza l'urlo della Virtus Arena. Dove si tornerà venerdì 23 gennaio per la sfida alla Stella Rossa: palla a due alle 20.30 su Sky Sport.