06 dicembre 2017

Feyenoord-Napoli 2-1, azzurri fuori dalla Champions. Decisivo anche il 2-1 di Shakhtar-City. Classifica

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Sconfitta ed eliminazione per la squadra di Sarri: in Olanda non basta il vantaggio al 2' di Zielinski. Azzurri rimontati dal Feyenoord (che chiude in dieci uomini) e che, soprattutto dopo il successo per 2-1 dello Shakhtar contro il City, passa in Europa League

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FEYENOORD-NAPOLI 2-1

2' Zielinski (N), 33' Jorgensen (F), 91' St. Juste (F)

Il Napoli è fuori dalla Champions League. La sconfitta per 2-1 in casa del Feyenoord, ma soprattutto la vittoria dello Shakhtar per 2-1 contro il Manchester City, costringe la squadra di Sarri all’eliminazione e al conseguente passaggio in Europa League. Serata strana quella di Rotterdam, con il vantaggio-lampo degli azzurri e poi un improvviso calo, più o meno coinciso con il pareggio olandese e il risultato di Donetsk. Poi un calo vertiginoso nella ripresa fino al raddoppio dei padroni di casa, che tra l'altro hanno chiuso il match in dieci uomini per il rosso a Vilhena.

Tatticamente: così in campo

Sarri lancia Zielinski nel tridente (4-3-3), Diawara a centrocampo con Allan e Hamsik; in difesa confermato Albiol con Koulibaly e spazio Maggio a destra con Hysaj a sinistra. Nel Feyenoord (4-3-3), Van Bronckhorst, a causa di un infortunio alla gamba subito da Nelom, schiera come terzino sinistro il classe '99 Tyrell Malacia. Il giovane terzino arriva dall’Under 19 che ha battuto gli azzurri in Youth League.

Subito Napoli, sblocca Zielinski

Il Napoli spinge subito sull’acceleratore, pressa alto sulla trequarti olandese e soprattutto non cambia filosofia: attacca sempre da sinistra nonostante l’assenza di Ghoulam. Il Feyenoord invece aspetta, troppo, e al 2’ va già sotto: dopo un piazzato di Diawara, arriva la sponda di Albiol per Mertens che manca il pallone. Dietro di lui, però, c'è Zielinski che spedisce il pallone sotto la traversa.

La scelta azzeccata

Senza Insigne, non sceso in campo dopo una serie di 60 partite giocate dal primo minuto (in tutte le competizioni), Sarri ha dato spazio tra i titolari al 23enne polacco che non ha deluso le aspettative con il suo 2° gol consecutivo in Champions. Il Napoli, tra l’altro, è così andato a segno in tutte le ultime 11 partite giocate in competizioni europee. E’ la striscia più lunga di sempre per gli azzurri.  

Pari Feyenoord e lo Shakhtar…

Non si arrendono i 50mila dello stadio de Kuip, che nonostante l’ultimo posto in classifica spingono i giocatori del Feyenoord per un risultato di prestigio in questa coda, per loro, di Champions. Difende a uomo la squadra olandese e col passare dei minuti aumenta la pressione. Il Napoli  tiene bene il campo e sfiora il raddoppio al 21’, quando Mertens mette dentro un palla fantastica per Callejon che non riesce a colpire. La palla vaga in area, Hamsik prova ad intervenire ma  viene chiuso a due metri dalla porta. E’ l’ultimo acuto di un Napoli che poi si spegne, subisce il pari di Jorgensen e forse si arrende dopo aver “captato” il doppio (e decisivo) vantaggio dello Shakhtar contro il City.

Poco Napoli, ribaltone Feyenoord 

Nella ripresa il Feyenoord continua ad aspettare in fase di non possesso (4-5-1), con il Napoli che non riesce più a trovare soluzioni per scardinare il muro olandese e provare a riprendere in mano il gioco; troppe disattenzioni e senza spunti anche quando le squadre si sono inevitabilmente allungate. Rog prende il posto di Allan, Albiol si scalda e sfiora il corpo a corpo con Jorgensen. Scelte e situazioni che s’inseriscono in un secondo tempo che, salvo una chance per Mertens al 77’, diventa una lunga agonia prima del raddoppio di St. Juste al 91' e con gli olandesi in dieci dopo l'espulsione di Vilhena. Napoli in Europa League, dunque. Un vero peccato. Dopo Roma e Juve, l’Italia non cala il tris in Champions, ma con un po' di "lungimiranza" si può immaginare che questo epilogo accenda ulteriormente la corsa allo Scudetto, senza snobbare ciò che l’Europa (League) può ancora riservare. Purché il Napoli torni a fare il Napoli.

Tabellino

FEYENOORD (4-3-3): Vermeer; Nieuwkoop, van Beek, Tapia, Malacia; Amrabat, Toornstra, Vilhena; Berghuis, Jorgensen, Boetius. A disposizione: Jones, St. Juste, Larsson, Basacikoglu, Diks, Kramer, Hansson. All. van Bronckhorst

NAPOLI (4-3-3): Reina; Maggio, Albiol, Koulibaly, Hysaj; Allan, Diawara, Hamsik; Callejon, Mertens, Zielinski. A disposizione: Sepe, Mario Rui, Chiriches, Jorginho, Rog, Ounas, Giaccherini. All. Sarri

 

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