Allegri dopo Juve-Fiorentina: "Mi gira non lottare per il titolo, resto qui per 3 anni"

JUVENTUS
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L'allenatore analizza la qualificazione della Juve alla finale di Coppa Italia e più in generale anche la stagione: "Era un obiettivo che ci eravamo posti specie dopo le critiche post Bologna, mi girano a non essere a lottare per il titolo a quattro o cinque giornate dal termine". Sul futuro: "Sto qui anche per i prossimi tre anni"

JUVE-FIORENTINA 2-0

C'è soddisfazione nelle parole di Massimiliano Allegri per la vittoria contro la Fiorentina e, dunque, la qualificazione alla finale di Coppa Italia dove la Juve affronterà l'Inter: "I ragazzi hanno fatto una partita tecnica e fisica, con Danilo, Zakaria, Rabiot, che sta crescendo nella lettura delle situazioni come sul gol con Bernardeschi che aveva dato una gran palla - dice - Vanno fatti i complimenti, arrivare in finale era un obiettivo e venivamo da tre giorni pesanti per le critiche post Bologna. Non era facile, contro una Fiorentina che crea grossi pericoli, e invece siamo stati bravi a fare una buona fase difensiva. Dovevamo fare il secondo gol nel primo tempo, abbiamo avuto diverse occasioni, ma va bene". Una serata in cui tutto è andato per il verso giusto: "Il calcio è questo. La cosa più bella è che abbiamo vinto da squadra, chi è entrato ha fatto bene, chi ha giocato dall’inizio anche. Volevamo arrivare in finale - spiega ancora - Ora va messa da parte la Coppa, dobbiamo recuperare energie: a un certo punto mi sono girato e non c’era nessuno da mettere, sono quattro mesi che giocano sempre gli stessi". La Fiorentina avversaria anche per il quarto posto: "È il calendario l'avversario più temibile".

"Resterò alla Juve anche nei prossimi tre anni"

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Si parla già di futuro con Allegri che ribadisce il suo legame con la Juve: "Se resterò il prossimo anno? Anche nei prossimi tre, non solo per il prossimo. Qui devi lottare sempre per vincere. A me dispiace aver perso con l'Inter: quella partita ha deciso il campionato". Tuttavia, non sono mancate le critiche in questa stagione: "È divertente. Lapo Elkann è uno dei primi tifosi, lo sento spesso e l'ho sentito anche oggi ed è normale che quando la Juve non vince tutti ci rimangono male, io in primis. Chi è alla Juventus deve lottare sempre per vincere, mi girano che non siamo in lotta per il titolo a quattro-cinque partite dalla fine. L’anno prossimo non dobbiamo mollare un centimetro, non si può sempre vincere ma nemmeno sempre perdere. Con il Bologna non abbiamo vinto nonostante tante palle gol, stasera abbiamo fatto una bella fase difensiva che da un po’ ci mancava".

"Vlahovic un po' in calo perché ha sprecato tante energie"

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Dopo un arrivo alla Juve devastante Dusan Vlahovic, negli ultimi tempi, sembra un po' appannato: "Oggi i è dato da fare, è arrivato alla Juventus da tre mesi, è un po' in calo perché ha sprecato tanto. All'inizio andava sempre forte, giocando ogni tre giorni. Deve stare sereno, ha 22 anni, è forte ma gli manca esperienza come è normale. Gli serve di trovare equilibrio mentale e rimanere tranquillo, ma è un passaggio che farà nei mesi e negli anni per arrivare alla maturazione giusta".