LA FOTOGALLERY. Gli spagnoli hanno chiuso con il terzo trionfo consecutivo la passata edizione; quella in corso, invece, ci ha mostrato il lato peggiore dei nerazzurri. Ecco il meglio delle emozioni vissute in un anno, dal 4-3 di Liverpool-Dortmund alla favola Sassuolo
Il trionfo del Siviglia (terzo di fila), i record "al contrario" dell'Inter, la favola Sassuolo iniziata alla grande e che si è spenta pian piano: è stato un 2016 di grandi emozioni anche in Europa League. Le riviviamo ricordando i momenti più significativi
Il 2016 dell'Europa League inizia a febbraio, con i sedicesimi di finale. Il primo turno a eliminazione diretta vede uscire due delle tre italiane che avevano superato la fase a gironi. Il Napoli, primo nel suo gruppo, abbandona il torneo dopo il doppio confronto con il Villarreal: 1-0 fuori casa, 1-1 al San Paolo
Resta in corsa, invece, la Lazio, che supera il Galatasaray nella gara di ritorno (3-1), dopo l'1-1 dell'andata
La festa biancoceleste, però, dura poco: agli ottavi è lo Sparta Praga a eliminare la squadra di Pioli. Dopo l'1-1 dell'andata, un inaspettato 3-0 lascia l'Italia senza più squadre in corsa
Sempre gli ottavi regalano un big-match sentito come una finale: Manchester United-Liverpool, in Inghilterra, ha il valore di un derby. I Reds approfittano della disastrosa stagione dello United di Van Gaal e si impongono 2-0 all'andata; al ritorno amministrano e con un 1-1 guadagnano l'accesso ai quarti e iniziano a sognare. Il Liverpool appare come una delle più serie candidate al titolo
Altro partitone generato dagli accoppiamenti degli ottavi è quello tra Tottenham e Borussia Dortmund. Passano i tedeschi, con una doppia vittoria (3-0, 2-1), permettendo agli Spurs di concentrarsi esclusivamente sul campionato, dove il Leicester sta scappando...
Anche la gioia del Borussia Dortmund, però, dura poco. Fa un certo effetto vedere Jurgen Klopp esultare così con il “muro giallo” alle sue spalle, ma è ciò che accade quando ai quarti, con il Liverpool, elimina la sua ex-squadra. All'andata è 1-1, al ritorno è leggenda, con una partita epica, tra le più belle degli ultimi anni: vince il Liverpool 4-3, al termine di una pazzesca rimonta dato che i Reds erano sotto 0-2 dopo 9' e 1-3 a 25' dalla fine
Siamo alle semifinali: il Liverpool, gasato per l'impresa portata a termine nel turno precedente, elimina anche il Villarreal, rimontando al ritorno la sconfitta dell'andata (1-0; 0-3). L'altra semifinale vede la vittoria del Siviglia sullo Shakhtar Donetsk
Da una favola all'altra. Quella del Sassuolo è la bella storia con cui si apre l'edizione 2016-2017 dell'Europa League. La squadra di Di Francesco parte dai preliminari e dopo due turni di qualificazione (eliminando anche la Stella Rossa con un esaltante 3-0 in casa) si guadagna l'accesso alla fase a gironi. Anche qui, il debutto è da sogno: l'Athletic Bilbao, sulla carta l'ostacolo principale del gruppo F, viene steso 3-0
Fa il suo dovere, invece, la Roma: i giallorossi vincono il girone con 3 vittorie e 3 pareggi (tra cui il 3-3 con l'Austria Vienna con cui rischiano di compromettere il passaggio alla fase successiva) e scoprono un Totti in versione assist-man che incanta. 16 i gol fatti, 5 sono di Dzeko, rinato in questa stagione
Anche la Fiorentina segna, vince e passa il girone come prima, davanti a Paok, Qarabag e Slovan Liberec. Babacar e Kalinic, 4 gol a testa, sono i migliori marcatori viola
La favola del Sassuolo, invece, prende una brutta piega dopo il bell'inizio. Ko con il Genk, doppio pareggio con il Rapid Vienna (il secondo è un 2-2 in cui i neroverdi si fanno rimontare e si complicano in maniera incredibile il cammino), sconfitta decisiva con l'Athletic Bilbao, che si vendica dopo il 3-0 incassato all'andata. Sassuolo ultimo del girone e fuori dall'Europa, ma resta comunque la sensazione di aver scritto una pagina importante
Soffre maledettamente, ma alla fine rialza la testa, lo United di Mourinho. Red Devils secondi del girone alle spalle del Fenerbahce: impossibile, però, non considerarli tra le maggiori pretendenti
Ed ecco il tabellone completo, con le due italiane ancora in corsa sicuramente poco fortunate: per la Roma c'è il Villarreal, la Fiorentina affronterà i tedeschi del 'Gladbach